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  8° Anniversario della beatificazione di Chiara Badano 

Il 25 settembre, 8° anniversario della beatificazione di Chiara Badano si avvicina
e ci porta verso la sua festa liturgica del 29 ottobre
  

A Roma, in quel 2010, tra le navate del santuario del Divino Amore davanti a uno stendardo che raffigura il volto di una ragazza con uno sguardo luminoso, alla presenza di una marea di giovani provenienti da ogni parte del mondo si elevava il canto “Dio mi ama”: l’inno per la beatificazione della Serva di Dio, da tutti conosciuta come Chiara Luce.

Acqui, 11 giugno 1999 - 21 agosto 2000: Inchiesta diocesana per la Causa di beatificazione della Serva di Dio Chiara Badano, istituita da mons. Livio Maritano,
Vescovo di Acqui.

 

Era il 1999 quando dal paesino di Sassello veniva presentata dalla sua Diocesi alla Chiesa. Iniziava un "lavoro" preciso, accurato, svolto con impegno e amore profondo dalla Postulazione che, su richiesta del Vescovo Livio Maritano e della Congregazione dei Santi, condurrà a riconoscere le virtù cristiane da lei vissute in grado eroico. Nel frattempo l'analisi di un presunto miracolo, dichiarato poi dalla Commissione medica e teologica come tale, la porterà agli onori degli altari col titolo di Beata.

Ci si chiede: "Com’è possibile che una ragazza di soli 18 anni, in questo secolo così caratterizzato dal relativismo e da forti problemi esistenziali, specialmente per la gioventù, sia stata additata come modello di vita e accolta come tale?". Giovane del nostro tempo ha saputo amare con l’amore di Dio, cioè senza confini. Ha posto Gesù alla base della sua breve esistenza, in un dono totale di pieno abbandono alla volontà del Padre. Ha saputo aprire i confini della vita quotidiana, abbracciando ogni creatura e facendo proprio l’ideale dell’unità. 

La sua straordinaria testimonianza cristiana, già forte mentre era in vita, si è diffusa ed è cresciuta sino ad oggi, tanto da trasformare radicalmente l’esistenza di molte persone che riconoscono di dovere a lei il loro ritorno alla fede e ai veri valori. Alcuni potranno pensare che Dio è ingiusto nel portare via una ragazza piena di vita e generosa nel fare del bene intorno a sé. Chiara aveva tutte le attitudini per riuscire ad affermarsi nella società, ma il Signore ha voluto farne un luminoso capolavoro, e così dimostrare a ognuno di noi, e ai giovani in particolare, che il suo cammino può diventare la nostra stessa esperienza. Soprattutto oggi abbiamo bisogno di Santi, di coloro che mettono il Vangelo al centro della propria vita e, come ha detto il S. Padre Benedetto XVI, “costituiscono il presente e il futuro della Chiesa e della società”.

9 ottobre 1990: Mons. Livio Maritano celebra
le esequie di Chiara Badano

Chiara Luce è veramente un faro per la nostra esistenza; un raggio di luce divina che si irradia sul mondo. In lei si realizzano le parole della S. Scrittura citate da Mons. Maritano nell’omelia per il suo funerale: “I giusti splenderanno come il sole nel regno del Padre loro” (Mt 13, 42).  Con la proclamazione di Chiara Badano a Beata, la Chiesa ha voluto glorificare Dio, sorgente di ogni grazia; manifestare ammirazione e riconoscenza per la sua sublime testimonianza; esprimere l’invito a ricavarne il beneficio che la bontà divina ci vuole concedere.

Lei è un dono per ciascuno di noi. La sua scia luminosa porta al Signore nella gioia, nella semplicità e nell’abbandono fiducioso. La sua testimonianza ci illumina a cercare il vero significato della vita e a comprendere il mistero del dolore. Ricordiamo però che “Dio non chiama a sé solo dei privilegiati. Nessuno è escluso dal suo amore di Padre; egli continua a cercarci in attesa della nostra risposta. Approfondiamo la conoscenza di questa ragazza; non rimaniamo in superficie, andiamo più in profondità. Le sue virtù cristiane, vissute in grado eroico sono quelle vissute e predicate dal Cristo, quindi dovere di ogni cristiano.

Chiara Badano desiderava studiare da medico e partire per l'Africa onde curare i bambini di quel Paese. Ebbene, proprio nel Bénin dove giunsero le sue offerte la Postulazione ha realizzato nel suo nome una grande opera: "Centro Chiara Luce Badano"Non scordiamo mai che "la fede senza le opere è morta"!

Mariagrazia Magrini

(Fonte: L'Ancora - Vita diocesana: 23 settembre 2018)

Ascolta l'inno ufficiale della beata Chiara Badano: clicca sul link Dio mi ama