L’aiuto dei Santi: amici e modelli per il nostro cammino

 

 

In prossimità della Solennità di Tutti i Santi, vogliamo soffermarci su una riflessione di Mons. Livio Maritano, promotore della Causa di canonizzazione della beata Chiara Badano.

Nel proporre Chiara come modello per i giovani, Mons. Maritano ha detto: ‟Mi è parso che la testimonianza di Chiara fosse significativa in particolare per i giovani. C’è bisogno di santità anche oggi. C’è bisogno di aiutare i giovani a trovare un orientamento e uno scopo; a superare insicurezze e solitudine; i loro enigmi di fronte agli insuccessi, al dolore, alla morte; a tutte le loro inquietudini. È sorprendente questa testimonianza di fede, di fortezza da parte di una giovane di oggi: colpisce, determina molte persone a cambiare vita, ne abbiamo testimonianza quotidiana”.

Parlando di santità, l’auspicio è che tutti possano far proprie le parole di Giovanni Paolo II: “A voi laici spetta di farvi santi e di testimoniare la fede mediante le virtù che vi sono specifiche: la fedeltà e la tenerezza in famiglia, la competenza nel lavoro, la tenacia nel servire il bene comune, la solidarietà nelle relazioni sociali, la creatività nell’intraprendere opere utili all’evangelizzazione e alla promozione umana. A voi spetta pure di mostrare che il Vangelo è attuale e che la fede non sottrae il credente alla storia, ma lo immerge più profondamente in essa”.

Parole che rispecchiano pienamente una santità straordinaria, vissuta nella quotidianità, dalla beata Chiara Badano. Invochiamo l’aiuto dei Santi per vivere intensamente e bene il tempo che ci è donato, perché, come ricorda Sant’Ignazio di Loyola: «non è la molteplicità delle conoscenze che sazia l’anima, ma assaporare e gustare interiormente le cose».

 

L’aiuto dei Santi

Riflessione di Mons. Livio Maritano

Sono innumerevoli le pubblicazioni sulla vita dei santi. Disponiamo di ricerche molto accurate che analizzano i vari elementi della loro testimonianza. A cominciare dalle caratteristiche della personalità di ognuno; poi il cammino della loro formazione, i valori che hanno assimilato, la costante tenacia pur attraverso molteplici prove e difficoltà. La differenza delle doti personali, la varietà dei temperamenti e le vicende dei singoli coesistono con la sorprendente convergenza che li accomuna. È di tutti il riferimento costante alla parola di Dio, il dialogo abituale con Gesù, la riflessione sulle virtù da lui vissute: dal dono totale di sé al Padre al risoluto compimento della sua volontà, dalla profonda riconoscenza all’incrollabile fiducia in lui.

I Santi ricavano dalla sacra Scrittura il progetto di vita da adottare, la meta a cui mirare, le scelte da compiere, gli aiuti di grazia su cui fare assegnamento. Meditando il Vangelo si sforzano di assimilare l’impegno di Gesù nella preghiera, la sua dedizione all’annuncio del regno di Dio, la misericordia verso i malati e i peccatori. Da discepoli fedeli si sforzano di seguire l’esempio del Maestro nell’affrontare difficoltà e sofferenze: ostilità e calunnie, derisioni e insidie, il dolore degli abbandoni e delle infedeltà, le umiliazioni e le ingiustizie, i maltrattamenti e le atrocità della Passione.

Conosciamo la sorgente da cui i santi hanno attinto la forza per andare controcorrente, resistere a cattivi esempi, opporsi agli sbandamenti del costume dominante e reagire alla mediocrità del loro stesso ambiente. Hanno trovato nella Chiesa il fervore della preghiera, l’ardente partecipazione all’Eucarestia e ai Sacramenti, la comunione fraterna e lo stimolo di cristiani esemplari insieme al sicuro orientamento del Magistero.

La loro vita dimostra che le esigenze del Vangelo sono realizzabili anche nell’atmosfera tiepida o fredda dell’attuale società, e raggiungibile la metà. Mentre siamo incoraggiati dalla testimonianza dei santi, sappiamo di poter fare assegnamento sulla loro intercessione; ci invitano a diventare amici, a confidare ad essi i nostri desideri ed errori, nella fatica di ottenere attraverso la loro preghiera il generoso aiuto della grazia divina.

Nel corso dell’anno liturgico la Chiesa ci propone l’esempio di numerosi santi. Ci ricordano la vocazione di ognuno di noi: “Tutti i fedeli sono chiamati alla pienezza della vita cristiana. Seguendo l’esempio di Cristo, in tutto obbedienti alla volontà del Padre, con piena generosità si consacrino alla gloria di Dio e al servizio del prossimo. Così la santità del Popolo di Dio crescerà in frutti abbondanti, come è splendidamente dimostrato, nella gloria della Chiesa, dalla vita di tanti santi” (Concilio Vaticano II, Lumen Gentium, 40).