A Sassello in tanti per la Beata Chiara "Luce" Badano

Domenica 26 ottobre 2014, si sono tenute a Sassello le celebrazioni per ricordare la figura della Beata Chiara “Luce” Badano. Alle ore 11, nella chiesa parrocchiale gremita di fedeli, molti dei quali provenienti da molto lontano, il Vescovo Monsignor Pier Giorgio Micchiardi ha presieduto la celebrazione Eucaristica, alla presenza di autorità civili e militari.

 

Nell’omelia, il Vescovo ha presentato la Beata Chiara, come modello per i giovani di oggi alla ricerca di una propria identità. “Chiara è modello ed esempio, in quanto ha vissuto l’invito di Gesù ad amare con intensità Dio ed il prossimo nelle varie circostanze della vita lieti e tristi” – ha sottolineato Monsignor Micchiardi. In molti hanno venerato la salma della Beata che riposa nel cimitero di Sassello e si auspica che presto possa essere trasferita nella chiesa parrocchiale.

Nel pomeriggio, si è tenuta, sempre nella chiesa parrocchiale, a cura della vice postulatrice, la signorina Mariagrazia Magrini, la presentazione delle figure di tre giovani sante, che per alcuni aspetti si assomigliano tra loro e che sono Santa Teresa di Lisieux, e le beate Chiara Badano e Teresa Bracco: queste due ultime sono nate e vissute nella Diocesi di Acqui.

Pur nella diversità delle provenienze, del periodo di tempo e dell’ambiente culturale in cui sono vissute, sono accomunate da un grande impegno di vita cristiana, incentrata su Gesù Cristo ed alimentata dalla meditazione della Parola di Dio, dalla partecipazione frequente all’Eucarestia e dalla devozione alla Beata Vergine Maria.

Anche l’ambiente in cui sono vissute ha favorito la loro crescita umana e cristiana: la famiglia, la comunità parrocchiale, il Movimento dei Focolari per Chiara Badano e la comunità monastica per Teresa di Lisieux.

 

L'Ancora - 30 ottobre 2014