MONS. LIVIO MARITANO VESCOVO EMERITO DI ACQUI

Promotore della Causa di canonizzazione della beata Chiara Badano

 

Mons. Livio Maritano, Vescovo emerito di Acqui, era nato a Giaveno il 28 agosto 1925 e, dopo il normale curriculum nei Seminari diocesani di Giaveno, Chieri e Torino, aveva ricevuto l’Ordinazione presbiterale in questa Cattedrale il 27 giugno 1948 dall’Arcivescovo Card. Maurilio Fossati.
 
Inviato a proseguire gli studi a Milano, nell’Università Cattolica del Sacro Cuore, aveva conseguito il dottorato in filosofia nel novembre 1952.
 
 
 
 
 
 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tornato in Diocesi, fu destinato al Seminario Maggiore di Rivoli dove per anni fu docente di filosofia, collaborando anche a numerose riviste di carattere scientifico a livello nazionale, nel campo della filosofia e della sociologia, nonché alla scuola torinese per la formazione delle assistenti sociali.
 
Nel dicembre 1965 gli fu affidato l’incarico di pro-rettore del Seminario Maggiore e l’anno successivo ne fu nominato rettore. Nell’estate 1968 l’Arcivescovo Card. Michele Pellegrino lo volle al suo fianco e lo nominò Vicario Generale dell’Arcidiocesi; dopo due mesi fu eletto Vescovo titolare di Oderzo e Ausiliare di Torino.

 

 

Il 15 dicembre 1968, in questa Cattedrale, il Card. Pellegrino gli conferì l’Ordinazione episcopale.
 
Notevolissima è stata l’opera di Mons. Maritano sia nell’Arcidiocesi sia nella Conferenza Episcopale Piemontese, nel cui ambito si è interessato soprattutto dell’assistenza e della carità, dei problemi relativi a una nuova pastorale ancorata al territorio, secondo le nuove suddivisioni civili, in quartieri e in comprensori e in Unità Locali dei Servizi.
 
Attento conoscitore di uomini e di situazioni, aperto alle prospettive di rinnovamento ecclesiale e pastorale indicate dal Concilio Vaticano II, è stato l’uomo, il prete, il Vescovo umile, gran lavoratore, che non ama mai “apparire” ma che preferisce piuttosto agire per la gloria di Dio e per il bene del popolo cristiano.
 

 

 

 
 
Vicario Capitolare quando furono accettate le dimissioni del Card. Pellegrino, fu poi a fianco anche del suo Successore, l’Arcivescovo Card. Anastasio Alberto Ballestrero, per quasi due anni come Vicario Generale e Vescovo Ausiliare.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Nel settembre 1979 iniziò il servizio episcopale nella Diocesi di Acqui, che durò 21 anni, nel corso dei quali celebrò un Sinodo diocesano ed ebbe la consolazione di vedere la Beatificazione della martire acquese Teresa Bracco e di avviare l’iter che portò alla Beatificazione di Chiara Badano.
 
 
 

 

 

 

Tornato a Torino nel 2001, Mons. Maritano è stato sempre disponibile a prestare il suo servizio episcopale, e nel promuovere iniziative con giovani, studenti, famiglie, comunità .... per diffondere la spiritualità della beata Chiara Badano, con la delicata discrezione che gli era caratteristica.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il 6 maggio 2014, Mons. Livio Maritano, promotore della Causa di canonizzazione della beata Chiara Badano è volato in Cielo dal Gesù tanto amato per raggiungere la "sua" Chiara. E' nella gioia, ma noi nel pianto: quale vuoto ha lasciato; come ci manca la sua parola che portava alla Parola... Grande esempio di umiltà, unità e cordialità. Ha fatto conoscere la beata Chiara, da proporla quale esempio ai giovani.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nei suoi ultimi giorni, a chi lo affiancava con rispetto e affetto,
Mons. Maritano lasciava il suo testamento spirituale:"Prega, confida, offri".
Sulle sue labbra sempre la parola "Gesù", sommamente amato, e a tutti, indistintamente: "Grazie".