La beata Chiara Luce Badano rende gli Ischitani più "vicini"

 

C’è un piccolo “pezzo” di Savona a proteggere e confortare i credenti di Ischia provati dal terremoto che ha sconvolto l’isola campana. Nella celebre chiesa dello Spirito Santo, gioiello dell’architettura religiosa di Ponte Ischia, c’è un’immagine esposta della beata Chiara ‘Luce’ Badano, originaria di Sassello.

Un legame che nasce dalla devozione di alcuni isolani verso la giovane savonese, che morì ad appena 18 anni e fu in seguito nel 2010, dichiarata beata dalla Chiesa, che le ha dedicato come giorno del culto il 29 ottobre. Secondo il racconto di alcuni ischitani, la presenza della foto di Chiara ‘Luce’ Badano nella Collegiata dello Spirito Santo, conosciuta anche come chiesa di San Giuseppe Giuseppe della Croce, sarebbe dovuta all’episodio di una donna di Ischia, che incinta, era venuta a sapere di un problema di salute del feto e si era dedicata alla devozione della savonese Badano nella speranza che, una volta nata, la propria figlia avrebbe superato i problemi di salute.

Eventualità che si sarebbe poi verificata al momento del parto. Un legame che unirebbe Ischia alla provincia di Savona, e in particolar modo a Sassello, luogo di nascita di Chiara Luce Badano. La Chiesa dello Spirito Santo, completata nel 1672, sorge dove un tempo, sicuramente nel Cinquecento, esisteva una piccola cappella dedicata a Santa Sofia. M.D.F.

 

Fonte: Secolo XIX – agosto 2017