Preghiera per il fondatore di Amici della Missione

Per il riposo della sua anima e la realizzazione dei progetti di «Amici della Missione»

 

Padre Santo, ti rendiamo grazie per la vita donata al tuo servo Monsignor Nestor Assogba,
padre fondatore dell'istituto Amici della Missione.
Grazie per le opere che tu hai realizzato su questa terra attraverso la sua persona.
Degnati di annoverarlo nel numero dei tuoi beati affinché contempli per sempre il tuo Volto.
Quel Volto ch'egli a lungo ha cercato nella contemplazione eucaristica e nel servizio ai fratelli.
"Al tuo servizio sino alla fine"!
Per sua intercessione e per quella di Nostra Signora dell'Unità
ti preghiamo di far prosperare l'istituto in formazione Amici della Missione da lui fondato,
affinché i suoi membri si distinguano per la pratica dei consigli evangelici,
con l'unica preoccupazione di vivere nell'unità, per la gloria di Dio e la salvezza delle anime. Amen.

 

 

La storia

È doveroso ripercorrere insieme il cammino fatto con questo santo Vescovo e scoprirne la storia, come segno di gratitudine e di amore ai più piccoli, proprio quelli che la Beata Chiara avrebbe voluto curare in Africa e che, con Mons. Maritano e i tanti generosi benefattori, abbiamo raggiunto.

 

 

Il Centro Chiara Luce Badano, divenuto ONLUS, è nato grazie all'incontro nella Curia di Torino tra i due Vescovi, quando Mons. Maritano -già Vescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi- proponeva all'Ufficio Missionario un progetto nel Bénin.

In quell'occasione nel medesimo ufficio è presente Mons. Assogba, allora Arcivescovo di Cotonou; entrambi i due vescovi si scoprono amici e apprezzano il Movimento di Chiara Lubich.

Ma l'opera, voluta da Dio, sta per realizzarsi: il denaro ricevuto da Chiara Badano per l'occasione dei 18 anni e inviato in Africa arrivò proprio nella mani di questo Vescovo e il terreno su cui si pensa di iniziare un'opera "gli appartiene".

Detto e fatto: ci si fida della Provvidenza e si parte.

Fatiche, preoccupazioni, povertà di mezzi… non ci fermano nell'ideale missionario: dopo un primo dispensario a Houèdo si sale verso Abomey dove Mons. Assogba, divenuto Emerito, è rientrato e continua a seguire con impegno paterno l'Opera.

 Goccia a goccia, preghiera dopo preghiera, nasce il Centro con il dispensario (il laboratorio analisi, la maternità e la scuola San Giovanni Paolo II, sono dono dell'Associazione Un pozzo per la vita di Merano); la chiesetta, le due case famiglia e, per ultimo, l'alloggio per il personale dell'infermeria.

Dopo il mio incontro di un anno fa, vivendo giorni accanto a lui, alle sue suore e alle giovani in formazione, si progettava ancora altro in modo da andare incontro alle bambine per seguirle nella loro crescita e negli studi superiori.

Nel ricordo dei due Pastori, ora in Cielo con Chiara da loro tanto amata, si prosegue con la Chiesa locale, accompagnati dai nuovi Vescovi, a loro volta "nostri amici".

Preghiamoli: non ci lasceranno soli!