"Credo nel potere immenso della preghiera e della fede"

 

Vorrei avere l'opportunità di raccontare la mia storia, e quanto sia stata importante per me l'intercessione della beata Chiara 'Luce' Badano nella mia vita, cosa in cui credo fermamente. Sono una ragazza di 35 anni.

Nel maggio del 2015 mi sono sposata, a ottobre 2015 aspettavo il mio bambino. Cercando idee qua e là sui possibili nomi tra cui scegliere su internet, mi imbatto nella figura luminosa della dolcissima Chiara Badano e ne rimango talmente folgorata da leggere la sua storia e provare subito affetto e ammirazione, tanto da eleggerla particolare protettrice mia e del bimbo che portavo in grembo. Ho affidato a Lei soprattutto il mio bambino, affinché venisse al mondo sano e forte, dato che la gravidanza si era presentata sin dai primi mesi più complicata del previsto.

Un dolore improvviso alla settima settimana di gravidanza mi fece tremare il cuore, un dolore lancinante alla schiena mi rese impossibile ogni movimento ed era tanto forte da impedirmi di respirare. Fui trasportata in ospedale in ambulanza, nessuno dei medici capi' da dove provenisse questo dolore, nessuno seppe darmi una spiegazione...Comunque sia la prima cosa che feci, fu quella di invocare la dolce Chiara per preservare il mio bambino da ogni pericolo, sempre e comunque.Cosi' fu. Tra perdite di liquido amniotico, ricoveri in ospedale per questo e altri problemi, sempre affidandomi a Chiara Luce , il mio bambino e' nato sano e forte. Una gioia indescrivibile. Peccato che ad una gioia cosi' immensa, si affianco' presto un dolore altrettanto grande. Avevo un bimbo di nove mesi da crescere, cosi' piccolo, cosi' bisognoso delle cure materne, e ho scoperto, in seguito a numerosi ed evidenti segnali di malessere, di essere malata. Avevo il cancro. Probabilmente era già presente durante la gravidanza, ma nessuno se ne era accorto, ed era arrivato a 7 cm...sulla mia cervice uterina c'era un tumore di ben 7 cm. Poteva accadere l'irreparabile, se avessi avuto un' emorragia durante la gravidanza non so cosa sarebbe accaduto...La mia dolce Chiara ci ha messo sicuramente la sua mano.

Comunque... Inutile dire che quando ho appreso la terribile notizia mi è crollata la terra sotto i piedi. Avevo un bambino di appena 9 mesi ed ero malata. Non sapevo se il tumore aveva invaso altri organi,non sapevo cosa aspettarmi e cosa avrei dovuto affrontare, sapevo solo che non potevo, non potevo e non dovevo lasciare mio figlio, a qualunque costo. Ebbi tanta paura, tantissima...pero' non piansi. Mi affidai prontamente e ancora più di prima a Chiara Luce, lei, più di chiunque altro, poteva comprendere il mio stato d'animo e salvarmi da quell' incubo. Cominciò il susseguirsi di TAC e RISONANZA magnetica. Fui rincuorata dal fatto che il male era rimasto localizzato, nonostante tutto, il mio nemico era uno solo. Ho dovuto sottopormi alla chemioterapia. La terapia prevedeva l'uso di due farmaci. La prima chemio fu un incubo. Ebbi uno shock anafilattico per una reazione avversa ad uno dei due farmaci, ho visto la morte in faccia. Da allora non ho potuto fare una terapia combinata ma una terapia composta da un solo farmaco, questo mi faceva temere che avrebbe avuto minore effetto.

Ho pianto. Ho pianto da non avere più lacrime. Non potevo neanche pensare di abbandonare il mio bambino. Il male doveva ridursi a piccole dimensioni con la chemio per poter essere operabile, ed io dovevo lottare con tutte le mie forze, ma questa lotta potevo affrontarla solo con l'aiuto di Dio e con la mia dolce Chiara Badano a sostenermi. La sognai... Nel sogno mi rimproverò perché mi stavo lasciando prendere dallo sconforto, mi diede forza e coraggio. Mi ha accompagnata in tutti e tre i cicli di chemioterapia, era con me quando mi buttavo giù dal letto nonostante non avessi le forze perché mio figlio aveva bisogno di me, era con me in ogni momento di sofferenza, era con me a darmi una forza che non credevo di avere e che meravigliava tutti quanti, nessuno avrebbe mai detto che ero malata, sembrava che scoppiassi di salute, avevo perfino i miei capelli, esattamente com'erano. Anche con un solo farmaco chemioterapico, il tumore si rimpicciolì a tal punto da permettere l'intervento.

Inutile dire che ero terrorizzata, ma sapevo che in cielo avevo dei potenti alleati. Sono entrata in sala operatoria pensando a Chiara, affidandomi a lei, pensando alla sua dolce voce. La mia vita era nelle sue mani. Cinque ore di delicato intervento... Quando ho aperto gli occhi mi hanno detto che era andato tutto per il meglio, nessun linfonodo era stato intaccato, tutti puliti, il male asportato. Potevo considerarmi "guarita". I medici mi hanno detto che sono stata molto "fortunata".

Non credo assolutamente nella fortuna, ma credo nel potere immenso della preghiera e della fede. Mi reputo piuttosto "miracolata". Non sto qui a dirvi che mi sono svegliata una mattina e il male che avevo era svanito, è stato un percorso lungo e di grande sofferenza fisica e morale, e ancora dovrò' sottopormi a controlli periodici per chissà quanto tempo, ma una cosa posso dirla con assoluta certezza, Chiara 'Luce' Badano è stata al mio fianco, in ogni istante, ho sempre invocato il suo aiuto, mi ha dato una forza inimmaginabile, e attribuisco la mia guarigione alla sua intercessione. Mi permetto di aggiungere che non mancano momenti di sconforto e paura, terrore che la malattia possa ripresentarsi, terrore di essere strappata dal mio bambino, pero' e' in questi istanti che penso al sorriso di Chiara e a quando l'ho sognata, al suo "rimprovero" di smetterla di piangermi addosso .

Così riesco a farmi forza e ad abbandonare i pensieri negativi dettati dalla paura, mi affido sempre a Chiara, con tutto il mio cuore. GRAZIE mia dolce piccola e meravigliosa Chiara 'Luce' Badano. Lucrezia