Irradiare il messaggio di Chiara 

 

 

Venerdì 1° giugno la vicepostulatrice della Causa di canonizzazione della beata Chiara Badano ha incontrato a Ravenna gli studenti del complesso scolastico San Vincenzo de Paoli, istituto che vuole essere la scuola immaginata da Papa Francesco: "Uno degli ambienti educativi in cui si muovono i primi passi e si cresce avendo come maestro Gesù". Sentimenti di riconoscenza vanno a don Ugo Salvatori, presidente e gestore della Fondazione San Vincenzo e alla direttrice prof.ssa Enrica Giovanetti per aver promosso quest'evento dove si è messa in risalto la spiritualità della Beata. Un grazie particolare ai ragazzi che con interesse, entusiasmo e gioia, hanno accolto nella propria classe una "nuova amica". L'auspicio è che possano seguire anch'essi la via dell'Amore, con serenità e coraggio, come ha fatto la beata Chiara "Luce" Badano. Facciano proprie le sue parole: «I giovani sono il futuro… Hanno una vita sola e vale la pena di spenderla bene».

 

 

 

 

 

 

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Sabato 9 giugno giornata al Carmelo di Betania a Valmadonna (AL) «Tante strade, una sola piccola via: Santa Teresa di Gesù Bambino e Beata Chiara Badano» Ci si è immersi nella pace del silenzio e della preghiera per ricevere due “raggi di Luce": Santa Teresa di Gesù Bambino e Chiara Badano, Beata.

 

Esse ci hanno presi per mano, guidati sulla “Piccola via dell’Amore” da due Vicepostulatori: padre Antonio Sangalli OCD e Mariagrazia Magrini. Sono state ore in cui il tempo pareva non scorrere; ore in cui si è respirata aria di paradiso. Momenti colmi di Dio conclusi con la Celebrazione eucaristica e in un saluto commosso con tutti i presenti.

 

Un grazie grande va alla Madre Priora e agli organizzatori. Un commovente particolare: il ricordo dell'ordinazione sacerdotale di p. Sangalli a Torino nella chiesa di S. Teresa e il mio rincontro con lui mentre collaboravo nell'arcivescovado. Davvero: “Tutto è grazia!”.

 

 

 

 

 

 

Questa una testimonianza sulla passata giornata di spiritualità:

 

Buongiorno Mariagrazia, sono Anna Maria e ci siamo viste sabato 9 giugno a Betania dalle Suore del Carmelo. Non ho avuto tempo di scriverle prima, ma da quella sera l'ho tanto desiderato.

Volevo ringraziarla per come ci ha arricchito di fede con la testimonianza su Chiara Luce, non tanto per i bellissimi e teneri episodi che ci ha raccontato sulla vita di questa umile serva di Dio, quanto sul modo in cui ce li ha narrati. Mentre raccontavi il tuo viso era pieno d'amore, la tua dolcezza trasmetteva serenità e la determinazione che avevi nel racconto mi hanno dato quella carica di cui ogni essere vivente in quanto tale ha necessità.

Ti prego, continua instancabile in questo percorso e se qualche volta senti sopraggiungere la stanchezza, pensa a quelle anime come la mia che da una semplice conversazione possono ricevere tanto, quietandosi anche solo per un attimo.

Ho cominciato dandoti del lei, ma preferisco il tu (se sei d'accordo), primo perché ce lo siamo scambiato anche quel sabato, e poi perché ti sento più amica. Un immenso grazie e buon proseguimento di lavoro. Anna Maria A.