Quest'anno quattro di essi hanno sono stati ritirati per gravi o non conosciuti motivi". Noi dell'Associazione e di Luce d'Amore ONLUS, sebbene tristi per queste defezioni, confidiamo nel proseguimento del sostegno da parte degli attuali e nuovi genitori a distanza, onde portare avanti il cammino di questi bambini sino al termine della loro formazione. Di essi, appena ci giungeranno notizie, daremo informazioni. Ricordiamo che il Centro comprende dispensario; scuole; case famiglia e cappella -oltre alla chiesa -la prima nel mondo costruita nel suo nome è divenuta parrocchia della zona che si va sempre più popolando.

 

 

Ultimamente ci ha scritto père Philippe Agbado, incaricato a seguire il Centro e cappellano delle suore, per esporci un nuovo progetto, un nuovo sogno:

 

 

 

"Mariagrazia, come se ne era parlato con Mons. Assogba e le suore responsabili per l'Opera durante la sua presenza tra noi nel suo viaggio missionario, abbiamo pensato di valorizzare il nostro terreno, già recintato, che unisce le due casette bimbi.

Si realizzerà il desiderio del Vescovo di costruire come pensionato ambienti per studenti delle scuole professionali e giovani universitari, col cui ricavato provvedere pure alle spese dell'Opera?

È una richiesta che ci viene assiduamente rivolta in quanto nella zona ci sono poche abitazioni e noi ci troviamo a poca distanza dalle scuole superiori, mentre gli studenti che spesso provengono da località molto lontane, sono obbligati a cercare alloggio nel distante centro città con conseguenti fatiche di viaggio e costi elevati. Come sempre vi terremo informati passo dopo passo".

Ed ancora: "Nella casa dove abitava il Vescovo Mons. Assogba, noviziato per le giovani che si preparano alla vita religiosa -dove lei ha soggiornato- si continua a pregare per la vostra Associazione e, soprattutto, per la canonizzazione della Beata Chiara.

A lei, Mariagrazia, ai collaboratori e a ogni persona che ci trasmette la carità di Dio, i nostri più sinceri ringraziamenti e saluti".