Questo dispensario cerca in primo luogo di curare gli ammalati più poveri, per questo motivo i prezzi per gli esami clinici e le cure sono tenuti al minimo indispensabile, come minima condivisione delle spese. Inoltre ci sono molti casi in cui bambini, donne senza lavoro e sovente abbandonate dal marito, giovani ragazze madri… vengono da noi e ce ne prendiamo carico gratuitamente. 

 

Tuttavia, per la sopravvivenza dell'ospedaletto le spese della manutenzione dei locali, dell'attrezzatura, del salario del personale e dell'elettricità, sono alte. È unicamente grazie al vostro costante aiuto che abbiamo sempre potuto sostenerle e sopravvivere. Vi ringraziamo tutti per questo servizio alla Chiesa e per la vostra carità che fin dagli inizi dell'opera mai ci ha abbandonati e che siamo certi continuerà anche dopo la morte del Vescovo fondatore. Tutto il personale, cosciente delle alte finalità del dispensario, si dona instancabilmente nell'accogliere e curare i malati, non badando ai sacrifici che questo servizio comporta. Per incoraggiarlo e sostenerlo nel loro compito si cerca di garantire loro ogni mese un salario, nonostante ciò per noi sia molto 'pesante' e le entrate molto misere.

 

 

Tre suore (Valérie per la direzione, Edna per l'economato e Alexandrine per la farmacia) ne seguono con precisione la gestione. In definitiva, sia le religiose che il personale, si sacrificano con ammirabile generosità, ma la gioia che proviamo nel curare e salvare vite umane, soprattutto di bambini, ci incoraggia a proseguire".