Causa di canonizzazione della Beata Chiara Badano

 

 
 
Mons. Livio Maritano, Vescovo della diocesi di Acqui, il 24 maggio 1998 aveva presentato a Torino, a Papa Giovanni Paolo II, la richiesta di beatificazione della Martire diocesanaTeresa Bracco: una contadinella di vent’anni uccisa da un tedesco che non era riuscito a violare il suo corpo.
 
 
 
La determinazione della giovane a «morire piuttosto che commettere peccati» e la sua testimonianza di vita cristiana, ottiene dalla Chiesa il riconoscimento delle sue virtù cristiana vissute in grado eroico sino all'offerta della vita per amore di Colui che è l’autore della vita.
 
 
 
 

 

 

 
E, in quel giorno, unitamente ad altri due Beati,Teresa viene riconosciuta come Martire.Terminato il percorso di questa Causa, Mons. Maritano prende la decisione di iniziare il cammino dell’altra giovane, da lui conosciuta, ammirata e tanto amata: Chiara Badano.
Richiesto il parere ai Vescovi del Piemonte e posta domanda alla Congregazione per le Cause dei Santi, ne ottiene risposta positiva con il titolo di Serva di Dio.
   
 
 
 
L’11 giugno 1999festa del Sacro Cuore di Gesù,  esattamente cento anni dopo il giorno in cui Papa Leone XIII aveva consacrato il mondo al Sacro Cuore, Mons. Livio Maritano inizia ufficialmente l’Inchiesta per la Canonizzazione di Chiara, secondo le norme della Santa Sede per le Cause dei Santi, presso il vescovado di Acqui Terme Il Presule affermerà: 
 
"Mi è parso che la sua testimonianza fosse significativa in particolare per i giovani. C’è bisogno di santità anche oggi. C’è bisogno di aiutare i giovani a trovare un orientamento e uno scopo; a superare insicurezze e solitudine; i loro enigmi di fronte agli insuccessi, al dolore, alla morte; a tutte le loro inquietudini. È sorprendente questa testimonianza di fede, di fortezza da parte di una giovane di oggi: colpisce, determina molte persone a cambiare vita, ne abbiamo testimonianza quotidiana".
  
 
La Chiesa di Acqui non poteva non prestare ascolto alla corale ammirazione e gratitudine a Dio da parte di tutti coloro che avevano conosciuto Chiara Badano. Si istituisce, quindi, un Tribunale in cui vengono ascoltati 72 testimoni.
 
Il 21 agosto 2000 il Processo si conclude. Il 23, due giorni dopo, la vicepostulatrice Mariagrazia Magrini, consegna il Transunto (12 volumi) in Vaticano.
  
Dalle deposizioni di molti testi, la figura che emerge è quella di una ragazza "normale" che con tenacia e costanza, fin da piccola docile al soffio dello Spirito Santo, tende alla santità divenendo uno "straordinario esempio",
soprattutto per i giovani. Chiara Badano innamorata di Gesù, da lei scelto come Sposo, gli “corre incontro” percorrendo con gioia, in offerta totale e fiducioso abbandono, la via dell’Amore. Amava ripetere questa frase delle "sei esse": «Sono santa se sono santa subito» e l’ha resa vita!
 
 
Il 7 ottobre 2000, alla presenza del Postulatore, don Pasquale Liberatore sdb, del Promotore della Causa di canonizzazione, Mons. Livio Maritano e della Vicepostulatrice, Mariagrazia Magrini, vengono aperti i sigilli presso la Congregazione delle Cause dei Santi.   Ha così inizio la fase romana mentre, il 22 giugno 2001, viene firmato il Decreto
di validità dell’Inchiesta diocesana sulla “Serva di Dio Chiara Badano, giovane laica”.
 

 

Riconosciuta la validità dell’Inchiesta, inizia la stesura della "Positio"
che la vicepostulatrice redige sotto la guida del Relatore, p. Cristoforo Bove OFM.

 

Lavoro analitico e impegnativo che si svolge intorno alla vita, alle virtù e alla fama di santità della Serva di Dio Chiara Badano.   Andrà alla stampa in due volumi per un totale di 1400 pagine, depositati presso la stessa Congregazione. Saranno oggetto di un esame che potrà giungere a riconoscere l’eroicità delle sue virtù cristiane.
 
 
La Biographia documentata viene terminata il 25 marzo 2003 e il Summarium, cioè l’analisi delle virtù cristiane vissutein grado eroico, unitamente al profilo spirituale della Serva di Dio, alla trascrizione delle testimonianze processuali e delle relazioni dei tre periti storici, è concluso il 6 gennaio 2004. Il 2 febbraio 2004 i due volumi, già stampati in più copie, vengono consegnati ai Teologi della Congregazione delle Cause dei Santi.
 
Nel frattempo, a seguito dell’improvvisa morte del Postulatore viene nominato,
per il medesimo ruolo, p. Florio Tessari OFM Cap.
 
Il 21 febbraio 2004, dopo aver raccolto e trascritto il materiale inerente a una presunta guarigione miracolosa avvenuta a Trieste nel 2001, si richiede al Vescovo del luogo di iniziare il Processo diocesano super miro.
 
  
 
Processo che viene istituito il 25 marzo e concluso il 29 settembre 2004.
 
Guarigione del giovane Andrea Bartole da:  "Grave stato di shock settico sepsi meningococcica, sindrome di ARDS complicata da broncopolmonite basale destra, sindrome DIC, insufficienza renale acuta, manifestazioni cutanee petecchiali ed emorragiche con tendenza a confluire ematomi generalizzati e sofferenza ipossiemica generalizzata, sofferenza del sistema nervoso centrale diffusa".

 

Il 13 dicembre 2006 detto Processo è dichiarato valido.

 

Il 16 novembre 2007 si riunisce il Congresso Speciale della Congregazione delle Cause dei Santi, costituito –a norma del Regolamento del medesimo Dicastero –dal Promotore Generale della Fede, che funge da Presidente, e dai previsti Consultori Teologi (i cui nomi sono tutti segreti), per discutere sull’eroicità delle virtù della Serva di Dio Chiara Badano.
 

 

 

Alla Seduta ha preso parte, in qualità di esperto,
p. Cristoforo Bove,  Relatore della Causa.
 
 
 
Durante il Congresso teologico super virtutibus tutti i Teologi hanno dato risposta positiva al dubium super virtutibus, con unanime voto affermativo (9 su 9). I Consultori hanno rilevato l’estrema attualità della figura. Estrapoliamo alcune piccole parti dai giudizi espressi dai Teologi:
"… Era soprattutto seminatrice di speranza e di gioia cristiana" … "Grande fortezza nel dolore. Parallelismo tra la spiritualità agapica di S. Teresa di Lisieux". "Mistica della sofferenza"… "Al momento del congedo, come dichiara il Promotore Generale della Fede, i Rev.mi Membri del Congresso teologico hanno auspicato che questa esemplare giovane possa giungere presto, se così piacerà al Santo Padre, alla desiderata Beatificazione".
 

Il 5 aprile 2008 segue la Consultazione di Cardinali e Vescovi.

 

Il 3 luglio 2008 il Santo Padre autorizza il Card. José Saraiva Martins –Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi- a promulgare con Decreto la Venerabilità della Serva di Dio Chiara Badano.
 

Da quel momento è Venerabile.

 
Il 15 gennaio 2009 i medici convocati dalla Congregazione delle Cause dei Santi, hanno confrontato le rispettive valutazioni sul casi della guarigione attribuita all’intercessione della Venerabile Serva di Dio Chiara Badano, avvenuta nel 2001 a Trieste. Unanimemente giungono alla conclusione della inspiegabilità di tale fatto per mezzo delle sole forze della natura. Si tratta di una guarigione "rapida, totale e duratura" dell’adolescente Andrea Bartole.
 

 

Il 20 maggio 2009, si è riunito il Congresso  speciale della Congregazione delle Cause dei Santi, costituito -a norma del medesimo Dicastero- dal Promotore Generale della Fede, che funge da Presidente e da altri incaricati a vario titolo- per discutere sul presunto miracolo attribuito all’intercessione della Venerabile Serva di Dio Chiara Badano, laica. Al termine del dibattito, tutti i Consultori Teologi hanno espresso un giudizio affermativo (7 su 7) ravvisando nel caso in esame un miracolo operato da Dio per intercessione della Venerabile Chiara Badano. Al momento del congedo, i Rev.mi Membri del Congresso hanno auspicato che questa esemplare giovane, possa giungere presto, se così piacerà al Santo Padre, alla desiderata Beatificazione.
 

 
 
Il 15 dicembre 2009 la suddetta relazione medica e il voto dei Consultori teologi è stato sottoposto a una “Congregazione ordinaria” di Cardinali e Vescovi che hanno approvato il voto unanime dei medici e dei teologi.
 

 

Il 19 dicembre 2009 Papa Benedetto XVI firma il Decreto di approvazione del miracolo attribuito all’intercessione della Venerabile Chiara Badano.
 

Atto a cui farà seguito il rito della Beatificazione.

 

Il 12 marzo 2010 l’annuncio della cerimonia di Beatificazione è stato diramato dalla diocesi di Acqui con il seguente comunicato:
 
"Il Vescovo della diocesi di Acqui, Mons. Pier Giorgio Micchiardi, unitamente alla Postulazione della Causa di canonizzazione, annuncia la prossima Beatificazione della Venerabile Serva di Dio Chiara Badano“.

 

 

 

 

 

 

 

Sabato 25 settembre 2010, alle ore 16, ha luogo il solenne rito di Beatificazione nel santuario della Madonna del Divino Amore (Roma – Castel di Leva),
presieduto da S. Em. il Cardinale Angelo Amato, Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi.

 

 

 

 

 

 

 

Nel corso della celebrazione viene annunciata la data per la festa liturgica della Beata:
il 29 ottobre.

 

Nell’aula Paolo VI, alle ore 20,30 i giovani animano un incontro di festa.

 

 

 

Domenica 26 settembre 2010  nella basilica di San Paolo fuori le Mura, si celebra la Messa di ringraziamento, 
presieduta da S. Em. Card. Tarcisio Bertone, Segretario di Stato.
 
 



 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ora, per giungere alla Canonizzazione, si attende da Dio il dono di un nuovo "miracolo",
ottenuto per intercessione della beata Chiara Badano.
 
Preghiamo, chiediamolo con umile fiducia e notifichiamolo alla Postulazione:
sarà un rendere lode a Dio che opera meraviglie attraverso i “piccoli”!