“Origine dell’atto di fede”

Che cosa avviene in noi quando compiamo un atto di fede? Da parte sua, Dio ci concede il dono della grazia, indispensabile per collaborare con lui. Da parte nostra, il primo contributo riguarda l’attività dell’intelletto che deve riflettere su chi è Dio, sulle verità rivelate e sui beni ricevuti da lui, l’impegno che richiede da noi e le promesse che ci garantisce se pratichiamo i suoi comandamenti. Un secondo atto concerne la nostra volontà chiamata a collaborare con la grazia divina ricambiando l’amore di Dio con l’ubbidienza alle sue direttive e la docilità nell’accogliere le disposizioni della divina provvidenza.

Dio ci sostiene nella ferma speranza che egli ci sarà sempre vicino, ci aiuterà a compiere il suo volere e ci accompagnerà costantemente nel cammino che ci prepara alla salvezza: la piena, felice e perenne partecipazione alla sua vita. San Tommaso compendia in questi termini quanto avviene nell’atto di fede: “Credere è un atto dell’intelletto che, sotto la spinta della volontà mossa da Dio per mezzo della grazia, dà il proprio consenso alla verità divina”. In vista di questi beni d’inestimabile valore facciamo nostra la preghiera degli Apostoli a Gesù: “Accresci in noi la fede” (Lc 17, 5). Perseverando e progredendo nella fede attraverso la riflessione sulla parola di Dio, la preghiera e la partecipazione ai Sacramenti, cresce la nostra unione filiale con lui. Attraverso la fede gli manifestiamo la doverosa riconoscenza per la bontà con cui ha voluto farci partecipi di ciò che egli conosce e dei progetti che ha concepito per la nostra crescita spirituale nella vita presente e per il conseguimento della piena e felice unione con lui nell’eternità. Infatti sul fondamento della fede si reggono sia la speranza in Dio sia l’amore filiale verso Dio e il prossimo: valori fondamentali per il nostro progresso spirituale e il conseguimento della salvezza. Con la ripetizione degli atti di fede si consolida e cresce in noi la virtù teologale della fede, per la quale noi crediamo in Dio, a tutto ciò che egli ha rivelato e che la Chiesa ci propone a credere. Su questa via realizziamo veramente il disegno che egli ha su ciascuno di noi, gli diamo gloria e ci rendiamo veramente utili ai fratelli.

+ Mons. Livio Maritano