Mons. Micchiardi: penso che Chiara eserciti un fascino particolare sulla nostra gioventù

Luce d'Amore - Onlus

Mons. Micchiardi: penso che Chiara eserciti un fascino particolare sulla nostra gioventù

Abbiamo rivolto al vescovo di Acqui, mons. Pier Giorgio Micchiardi, alcune domande sui benefici che ci possiamo attendere dal riconoscimento ecclesiale dell’esemplarità della Serva di Dio Chiara Badano.

 

A Suo parere, qual è l’influenza che la testimonianza di Chiara Badano può esercitare, oggi, in special modo tra i giovani?

 

Ringrazio, anzitutto, il Signore per il dono di Chiara Luce alla nostra Chiesa. Quando penso a Chiara e alla Beata Teresa Bracco, ritengo di non poter mai ringraziare abbastanza Dio per averci donato queste perle preziose che possono illuminare il percorso di vita a tanti giovani.
In special modo, penso che Chiara eserciti un fascino particolare sulla nostra gioventù, un’attrattiva che proviene dalla sua gioia e dalla fede convinta in Gesù Cristo, salvatore ma anche amico.
Spesso disorientati, i giovani di oggi sono attratti da esempi di persone che radicano la loro esi-stenza su Cristo, traendone gioia e coraggio.

Ha una particolare importanza il riconoscimento della santità di donne e uomini laici?

Ritengo di sì, perché aiuta i laici di ogni età e categoria a rendersi conto che la santità è accessibile a tutti. Il Concilio Ecumenico Vaticano II, riprendendo peraltro l’insegnamento costante della Chiesa, ha ribadito che tutti i battezzati sono chiamati alla santità, e che essa consiste nel compiere il proprio dovere quotidiano vivendo col massimo impegno, grazie all’aiuto di Dio, l’amore per lui e per i fratelli.

Cosa pensano i cristiani di oggi sulla santità?

Molti di loro ritengono che la santità sia riservata a persone eccezionali, disposte a compiere azioni grandiose e che richiedono sacrifici straordinari. Affinché possano comprendere, accettare e vivere l’insegnamento del Concilio sulla chiamata universale alla santità, hanno bisogno che la Chiesa –come ha fatto in particolare in questi ultimi tempi- proponga modelli concreti di persone che specie nel nostro tempo hanno vissuto in modo straordinario la fede e l’amore cristiano. È il motivo per cui prego che Chiara possa presto essere ufficialmente proposta dalla Chiesa come esempio da imitare.

 

Credere all’Amore  – Dicembre 2006 – Anno III