Irradiare il messaggio di Chiara – Anno 2016

Luce d'Amore - Onlus

Irradiare il messaggio di Chiara – Anno 2016

 

 

Mercoledì 16 marzo in Acqui Terme, presso la chiesa parrocchiale Cristo Redentore, ha avuto luogo la conferenza della vice postulatrice su “Giovani Sante” (S. Teresa di Gesù Bambino, Beata Martire Teresa Bracco e Beata Chiara Badano), attingendo al suo libro “Thérèse e Chiara – insieme sulla piccola via dell’Amore.

È stata preceduta alle 19,15 dalla S. Messa celebrata dal vescovo diocesano, mons. Pier Giorgio Micchiardi, anche in memoria del suo predecessore, mons. Livio Maritano che, nell’Anno della Redenzione 1983, fece costruire questa chiesa. Il tutto è stato organizzato dal Serra Club n. 690 della diocesi di Acqui, di cui fu fondatore e cappellano.
Mariagrazia Magrini fu attiva socia di detto Club ecclesiale a sostegno delle vocazioni, come socia fondatrice, segretaria, presidente e poi governatore, per i clubs di Piemonte e Valle d’Aosta.

La sede della serata è stata scelta per proseguire i festeggiamenti per il 30° di fondazione, celebrato il 27 gennaio dal Vescovo e dalla popolazione, con la benedizione della lapide ricordo al suono dell’Inno che si cantava durante il Sinodo, voluto da Mons. Maritano. Gradito il libro con la storia della parrocchia dalle origini a oggi. Grande la commozione di tutti, premio per le fatiche di quegli anni!

 

* Il 20 marzo -Domenica delle Palme- nella chiesa Sacro Cuore di Gesù a Sambuy, l’Associazione parrocchiale Chiara Luce ha provveduto alla realizzazione dell’icona raffigurante la “Madonna della tenerezza”, posta nella parete centrale dell’altare maggiore. Alla funzione era presente Mariagrazia Magrini in segno di riconoscenza per l’intitolazione dell’oratorio, voluto dal parroco di allora don Nicolino Rocchietti.

 

Grande fu la festa in quel 10 settembre 2006: con la benedizione di Mons. Livio Maritano e la partecipazione della vicepostulatrice, dei genitori della Beata e della popolazione, si inaugurava il primo oratorio intitolato a lei, allora Serva di Dio.
Gli anni passano, ma Chiara “Luce” continua ad essere amata e proposta come esempio di santità giovane!

 

* Mercoledì 27 aprile: nell’oratorio della Parrocchia Spirito Santo in Grugliasco, serata di riflessione sulla vita e spiritualità di Chiara con I Giullari di Dio. Incontro che si ripete da anni e porta sempre molto frutto nei presenti. In quest’occasione si è fatta conoscenza col nuovo parroco, don Gianmario Negro, a cui siamo grati per l’accoglienza.

Dalla domenica 15 maggio (Solennità della Pentecoste) al martedì 24 (Festa di Maria Ausiliatrice), la luminosa terra di Sicilia ha accolto la Postulazione. Ricco e intenso il programma, calorosa la risposta. Nel breve spazio che il periodico ci consente cerchiamo di rivivere con voi i molteplici appuntamenti.

* Ospitate sulle alture di Palermo, nella Casa di Spiritualità delle Figlie di Sant’Anna, nel primo pomeriggio si è realizzato un incontro imprevisto con la Fraternità Piccolo Gregge dell’Immacolata, fondata e guidata da padre Carmelo Barbera e da madre Costanza Meli.

La Fraternità è costituita da fratelli e sorelle consacrati con i voti di castità, povertà, obbedienza e misericordia; da famiglie che vivono in comune e da gruppi di laici (giovani e famiglie) che condividendone il carisma irradiano nel mondo la “Luce della Misericordia”. Alla vita eremitica e di preghiera si unisce il dono della Parola e la carità vissuta.

 

 

Allora, come non condividere la ricchezza della Beata Chiara dopo averla donata ai trenta ragazzi accompagnati dalle catechiste nella parrocchia Gesù Sacerdote, dei padri Rogazionisti?

Per l’entusiastico interessamento dell’amica Maria Rosaria Sarnataro (GEN di Napoli ai tempi di Chiara “Luce”), il parroco, padre Antonino Vicari e la comunità hanno accolto con gioia l’occasione di far conoscere e approfondire la ricchezza spirituale della Beata, coinvolgendo bambini, religiosi, giovani e adulti. Chiesa affollata di fedeli, fortemente partecipi all’ascolto e alla preghiera. 

   In questo lunedì 16 maggio si è ricordata con commozione la prima visita della Postulazione con la celebrazione della Santa Messa presieduta da Mons. Maritano. Era il 12 maggio 2012. Ma esiste un altro forte legame tra la Beata Chiara e i padri Rogazionisti: il Santo padre Annibale di Francia, fondatore dell’Ordine, venne beatificato il 7 ottobre 1990, nel giorno in cui Chiara volava in Cielo. Nella stessa giornata Mons. Maritano e Mariagrazia si trovavano in piazza San Pietro per la beatificazione di don Luigi Orione e di don Giuseppe Allamano. Nel ritorno il “Vescovo di Chiara”, come dichiarò in seguito, sentì che lei non c’era più e per tutto il viaggio rimase in preghiera, decidendo di voler celebrare il suo funerale.

   Ancora un collegamento: il 16 maggio 2004 il Beato Annibale veniva proclamato Santo. A quando la Beata Chiara? Chiediamo anche la sua intercessione affinché questo “sogno” si avveri presto per il bene di tanti e, soprattutto, della gioventù!

* Momenti di pace nell’incontro con madre Maria Eletta, superiora nel monastero claustrale della Visitazione. Allo scambio di sentimenti e speranze si è unita la certezza dell’accompagnamento quotidiano nella preghiera da parte di questa comunità orante: forza “potente” di fronte al Signore.

* Martedì 17 maggio e il giorno dopo ci siamo trovati e ritrovati con centinaia di bambini, alla pre-senza dei loro catechisti, mamme e… Il loro grido “Ti vogliamo bene, Chiara!” si è unito al suo «Se lo vuoi tu, Gesù, lo voglio anch’io!». Un vero “Exultat” verso la loro “santina”. E, quale “grazie” più bello per le “fatiche” di questi giorni

Ma la giornata non era terminata perché all’ultimo momento non si è potuto rifiutare l’invito della parrocchia San Giovanni Evangelista e Apostolo, con un incontro alle ore 21.

Nella mattinata di giovedì 19 maggio si parte verso Vittoria di Ragusa: vi rimarremo sino alla domenica 23.

* L’accoglienza sincera e vivace caratterizzerà queste giornate, dense di impegni, ma come sempre in questa terra, ricche di generosa ospitalità. Come non ringraziare i sacerdoti, in particolare don Vito Intanno, parroco di S. Maria Maddalena e gli amici Antonella, Carmela, Giovanna, Giusy… I nomi sarebbero molti, li poniamo tutti nel cuore della Beata Chiara affinché esprima loro i nostri sentimenti.

  Dopo il primo saluto e la prima riflessione durante la S. Messa delle 18 ha avuto luogo, nel salone parrocchiale, il primo incontro. Con chi? Non potevano essere che i giovani: sempre al primo posto nel cuore della Beata!

   E così è stato il giorno dopo –venerdì 19- con una mattina intera per i ragazzi dei licei classico e scientifico, alla presenza delle insegnanti di Religione.

 

   Giornata conclusa con la Celebrazione eucaristica, seguita dall’illustrazione del percorso della Causa ad alcuni membri dell’Opera di Maria, in attento e partecipe ascolto.

 

Per la generosa disponibilità degli amici abbiamo gustato, in un veloce e interessantissimo tour, le bellezze naturali di questi luoghi, ricchi di storia e di arte. Mattinata resa ancor più “ricca” dal colloquio con il Vescovo di Ragusa, mons. Carmelo Cuttitta: accoglienza paterna e fraterna ravvivata dai ricordi del card. Michele Pellegrino e di mons. Livio Maritano, figure ancor “vive” nella Chiesa per la loro testimonianza di veri e “santi” Pastori.

E siamo a sabato 21 maggio: i giorni scorrono veloci; gli appuntamenti si susseguono, ma il più atteso è quello del Giubileo della Misericordia.
Nel pomeriggio, infatti, dopo aver avvicinato circa 80 bambini con le catechiste e i genitori presentando la loro “amica” Chiara ci si è avviati, in unità con altre parrocchie, al santuario della “Madonna della Salute”.
L’introduzione della vicepostulatrice sulla ricchezza spirituale di Chiara Badano, ha aperto la via alle Confessioni e alla Concelebrazione: momenti di grazia e di fiducia nel Dio-Misericordia; nel Dio-Amore. Si è ripetuto con lei e come lei: «Dio mi ama immensamente!»; possiamo non “fidarci di Lui?”.

* Il 22 maggio è domenica, il “Giorno del Signore”: il migliore appuntamento per i saluti ed il ringraziamento a Colui che è stato l’artefice di queste giornate di grazia.
Diceva la Beata Chiara: «Io non sono niente… Devo tutto a Dio…. Sono piccola, piccola, dentro…». Nello stesso tempo, come non risalire a Santa Teresa di Gesù Bambino, al suo: “Tutto è grazia”?

* Eccoci quindi in partenza con gli “amici del cuore”, i coniugi Lionti, per “riabbracciare” tutti gli amici di Niscemi e, in primo luogo, don Giuseppe Cafà.

Quale occasione “migliore” dello stringerci con tutta la comunità alla “Madonna del Bosco”, per la prima volta pellegrina per la città e porgere la testimonianza sul rapporto tra la Vergine Santa e Chiara Badano?
Ciò è avvenuto lunedì 23 durante la Messa serale, quando con solennità il quadro ha sfilato per le vie della città ed è giunto nella parrocchia Sacro Cuore di Gesù. Ore di preghiera e di forte commozione; inni di lode e di supplica.

Al termine ancora un saluto serale con la gioventù amica di fronte al santuario mariano, mentre la mattina dopo, nel giorno della Vergine Ausiliatrice, in volo da Catania abbiamo raggiunto Roma: centro per l’Anno della Misericordia.
Grazie a tutti e, in modo speciale, a Giovanni e Donatella!

24-25 maggio: arrivo nella “Città Eterna”. Ore di gioia spirituale e umana che, dopo tanti impegni, si completa con il commovente incontro col card. Josè Saraiva Martins, Prefetto emerito della Sacra Congregazione delle Cause dei Santi: -Quanti ricordi, Eminenza… Lei mi ha detto: “Eravamo una famiglia, ognuno rispettava il compito dell’altro e svolgeva il proprio”. Com’è vero, e quanta nostalgia rimane in noi…-.

* Prima del rientro ancora un riconoscente saluto a mons. Marcello Bartolucci, Segretario della Congregazione. Con entrambi, a noi tanto cari, il pensiero è risalito più volte a mons. Maritano, da essi amato e apprezzato; alle “fatiche” affrontate, a quelle che rimangono, e al “primo traguardo” raggiunto…


* Nella serata precedente, qualche ora serena di convivialità con Marco, Sameiro e Bernadete, (dell’Opera di Maria), per proseguire il cammino nella Chiesa e con la Chiesa, in obbediente unità e generoso, umile servizio. E, poi: in treno verso le proprie case…
Alla prossima, se Dio vuole!

Sabato 11 giugno: condivisione del messaggio di Chiara al gruppo dei ragazzi animatori nella parrocchia SS. Annunziata, in Torino. Forte l’attenzione e positiva la reazione negli animi. La loro “compagna e amica” ha fatto breccia: sia sempre Luce sul cammino della loro vita!

* Il 24 giugno, a S. Ambrogio (Torino), incontro semplice e commovente per l’attenzione della popolazione riunitasi nel teatrino parrocchiale. La figura di Chiara Luce è entrata nel cuore di tutti e il ricordo di Mons. Maritano da parte del parroco che fu suo allievo, ha risvegliato memorie e rimpianto.Condividiamo la testimonianza di Caterina Sanna, dopo aver partecipato all’incontro:  “Stasera la grazia di viverti ancora, e ancora mi hai fatto sentire la presenza della Vergine Maria! Chiara…Luce per noi, Luce per il mondo… Luce per il cielo!!! Che bello stare al gioco di Dio…! Questo tuo insegnamento mi ha dato la gioia di assaporare la felicità! Grazie Chiara… Grazie Mariagrazia Magrini….strumento unico del Signore! E grazie a tutti voi che avete desiderato questo incontro d’amore”.

* 12-22 agosto: giorni di profonda pace e preghiera in preparazione alla grande festa di Maria Assunta in cielo nell’Abbazia di Clervaux (Lussemburgo), nel ricordo del Vescovo Maritano e della Beata Chiara Luce.

  * Quindi a Parigi per momenti di condivisione sulla vita di S. Teresina e di Chiara nella basilica Notre Dame des Victoires con le monache benedettine del S. Cuore di Montmartre. Momenti arricchiti dalla giornata passata a Lisieux. Occasioni per cercare di vivere con entrambe e ogni giorno la “piccola via dell’Amore”.

* Siena, 19-20 ottobre: in due giorni, quasi un volo, per raggiungere i giovani universitari di Siena e, dopo la S. Messa e l’Adorazione, stare insieme immersi nella luce di Chiara, riflesso di quella divina ed esempio attuale di santità giovanile.

* Dopo il viaggio nel Bénin, il 13 novembre sono stata invitata ad intervenire, durante il Ritiro di un gruppo di sacerdoti e diaconi permanenti, presentando il raffronto tra S. Teresa di Gesù Bambino e la Beata Chiara Badano: la spiritualità della “Piccola via dell’Amore”. L’incontro è avvenuto nella Casa dei Fatebenefratelli a Varazze.

Un grazie a tutti i sacerdoti e diaconi che hanno partecipato agli esercizi spirituali sulla vita e la spiritualità della beata Chiara Badano. La luce di Chiara doni forza, sostegno e conforto nel vostro ministero sacerdotale e diaconale. Restiamo uniti nella preghiera e nella condivisione.

Casa Fatebenefratelli di Varazze – Ritiro sacerdoti 2016

* È il 18 dicembre quando vengo invitata a portare il medesimo argomento, preceduto da un breve sunto della sua vita, alle monache carmelitane di Cascine Vica, precedendo la S. Messa vespertina. Condividiamo la testimonianza di Cristiano P.:
“Grazie, Mariagrazia, per la tua testimonianza. Sembrava di vedere Chiara intorno a noi; si sentiva forte la sua presenza: lei era lì presente e tutti noi abbiamo toccato attimi di cielo. Nei locali della parrocchia è seguito un festoso, semplice e fraterno momento conviviale, con lo scambio degli auguri.

Monastero Carmelitane di Cascine Vica