Pasqua, vittoria dell’amore

Luce d'Amore - Onlus

Pasqua, vittoria dell’amore

La sfida del male non risparmia nessuno. La sua tattica è subdola, aggressiva e persistente. Si insinua nelle varie attività delle persone e semina zizzania nelle loro relazioni. E’ naturale che il credente interroghi Dio sul modo di resistere al male. Per tutta risposta egli ci presenta la testimonianza di Gesù.


Nessuno può dire che il Signore non abbia subito gli assalti del male: dalle tentazioni che lo insidiano all’inizio della sua missione, all’ostilità tenace di coloro che rifiutano di riconoscerlo messia, alla dura opposizione dei capi che detengono il potere religioso in Israele.

Ma è durante la Passione che l’aggressività del male giunge al culmine. E’ inesauribile nel moltiplicare gli attacchi: l’invidia per la popolarità di Gesù e la falsità delle accuse, la viltà e l’iniquità della condanna, la violazione dei diritti umani e la crudeltà efferata.

Gesù però non cede. Con umiltà e mitezza riafferma il progetto di Dio e ribadisce la propria identità. Soprattutto è incrollabile nella fedeltà all’amore. Per quanto si acuiscano i dolori e cresca la spossatezza, in nessun momento si incrina la fiducia nel Padre, né si smorza la determinazione di obbedire fino in fondo alla sua volontà.
Mentre respinge la tentazione di negare a Dio fiducia, affetto e docilità filiale, mantiene irremovibile la volontà di procurare ad ogni fratello il massimo dono, la salvezza. E alle atrocità perpetrate dai crocifissori risponde con l’amore che implora il perdono del Padre.

Questo è l’esempio che Dio consegna all’umanità. Anziché lasciarsi sopraffare dal male, Gesù l’ ha vinto con l’amore. Ed ha così meritato per ciascuno di noi la forza dello Spirito Santo per «non mollare mai», come diceva Chiara Luce, e vincere a nostra volta il male con il bene. E’ la via che conduce alla pienezza della Vita, a sconfiggere definitivamente il male e la morte: “Reso perfetto, Gesù, divenne causa di salvezza eterna per tutti coloro che gli obbediscono” (Ebr 5, 9).

A Gesù risorto il Padre ha dato ogni potere, ed egli lo esercita nel nostro animo, invitandoci di continuo a collaborare con lui, spendendo generosamente la vita per la causa dell’amore.

† Mons. Livio Maritano