Voci di riconoscenza e di supplica – Anno 2006

Luce d'Amore - Onlus

Voci di riconoscenza e di supplica – Anno 2006

Ciao, Chiara, sorellina mia. Non troverò mai le parole per ringraziarti di tutto. Ma a pensarci bene, come mi hai insegnato tu, non servono le parole. È per questo che mi impegnerò a ringraziarti con la vita, quella vita che tu mi hai chiamato a rigenerare. Grazie a te sono rinata, e punterò a vivere il resto della vita per gli altri affinché tutti possano assaporare quel pezzo di Cielo che mi hai donato. Non lasciarmi mai! Jennifer

Ho da poco finito di leggere il libro Di luce in luce e non riesco a trovar le parole per esprimere quanto profondamente sono stato toccato da Chiara nel mio cuore. Di Chiara avevo già sentito parlare, ma in verità non ci avevo fatto molto caso, fino a quando due settimane fa, navigando in internet, non mi sono trovato di fronte alla sua foto e al suo sorriso luminoso. Sono stato immediatamente rapito. Ora Chiara è parte della mia vita: la prego, le chiedo il suo aiuto e quando penso a lei il mio cuore si riempie di gioia. Nel suo sorriso vedo il sorriso di Dio! Riccardo

La testimonianza di Chiara non è significativa solo per i giovani, ma non meno per gli anziani ed in genere per tutti. Il suo fulgido esempio ravviva, accresce e irrobustisce la fede in coloro che l’hanno già, e poi eventualmente evidenziarla in coloro che ritengono di non averla. Oggi, soprattutto oggi, c’é bisogno di santità! Ernesto

Vogliamo condividere con voi quello che Chiara ha fatto per noi. La consideriamo “strumento della nostra conversione”. All’inizio non riuscivamo a capire che cosa veramente suscitasse in noi il suo esempio, ma sentivamo nel cuore qualcosa che forse avevamo dimenticato o soffocato. Parliamo dello stupore. Attraverso Chiara, almeno nella nostra giovane famiglia, Gesù ha voluto stupirci dell’amore del Padre; e pensiamo che lo stupore sia la nostra prima vera risposta a tale Amore, perché genera vere conversioni e ci apre al Mistero senza porci troppe domande, ma insegnandoci ad affidare la nostra vita alle sue mani. Ecco, Chiara per noi è questo. Nella sofferenza più acuta non ha permesso che questo stupore che genera l’Amore venisse soffocato; anzi attraverso le prove più dure si è fidata di Dio, e le ha tra-sformate in ‘legna’ da ardere per alimentare questo Fuoco! Paolo e Federica

Sento anch’io di appartenere a questa realtà di Chiara Luce, non fosse altro che per l’immenso beneficio interiore che procura la sua figura. Da tanto mi sono messo sotto la sua protezione,perché questa luce che lei ha ricevuto e che continua a trasmettere non sia un beneficio di pochi ma risplenda sull’umanità. Da ieri in parrocchia ho iniziato a seguire alcuni giovani di 15-16 anni: vorrei che anche loro scoprissero almeno un raggio di questa luce e cerco di far riferimento a quanto Chiara mi trasmette. Tonio

Il mio incontro con Chiara è avvenuto per caso. Era una sera di primavera quando,  insieme agli amici, abbiamo assistito alla proiezione del video sulla sua vita. E’ difficile dire la crisi che ci ha provocato e le discussioni che ne sono scaturite. In seguito proposi ad un gruppo del mio Oratorio di riflettere sulla figura di Chiara: uno splendido esempio da imitare. Ne è seguita una serie di riunioni, in una sala che abbiamo dedicato a lei. Personalmente, l’incontro con Chiara mi ha profondamente coinvolto, ed ho imparato ad affrontare ogni problema e ogni dolore con totale abbandono alla volontà di Dio. Mi è accaduto, tra l’altro, di far conoscere Chiara Luce ad una ragazza delusa della vita che viveva; la lettura de libro Di luce in luce, l’ha indotta a mettere in discussione tutto il suo modo di concepire l’esistenza, fino a decidere di cambiarla. Alcuni ragazzi di Brindisi, venuti a contatto col nostro Oratorio, hanno conosciuto Chiara e, tornati in classe hanno chiesto alla responsabile che coordinava le loro attività di procurar loro notizie e materiale: Chiara li aveva conquistati! Potrei raccontare decine di simili episodi e varie storie di conversione. Lo scorso anno, nel ricordare il quindicennio di vita del nostro Oratorio, abbiamo messo al centro la figura di Chiara Luce. Ancor oggi le emozioni da lei suscitate permangono forti.

Nell’ottobre del 2005 ho avuto il piacere di collaborare con la Postulazione per la giornata che si celebra annualmente a Sassello nell’anniversario della sua partenza per il Cielo. Ho realizzato il grande sogno di stare solo con lei, di poter passare per le sue strade, di poterle parlare da vicino. Ora mi porto Chiara nel cuore. La sento accanto a me, a lei affido le questioni che devo affrontare nel dirigere l’Oratorio, ma anche le mie piccole pene e angosce.  Grazie, Chiara, per il tuo esempio di fedeltà a Cristo. Ne abbiamo bisogno in questo tempo di confusione giovanile e di allontanamento dai valori cristiani. Grazie per aver seguito Gesù sino al Calvario, con gioia, accettando di condividere la sua Croce. Ti prego di proteggere i tantissimi giovani che, nella giungla della modernità, preferiscono vari ed effimeri ideali a Gesù Cristo, che è il vero amico, il vero amore, la vera pace. Roberto – Oria 

Sono felicissimo di ricevere il giornalino Credere all’Amore e della luce che dà alla vita dei giovani. Ho pensato quest’anno di formare un gruppo di signorine chiamato “La chiara luce del Signore – Chiara Luce, un esempio di vita per la gioventù”, perché è ciò che è stata Chiara, con tutte le sue sofferenze. Anche nella malattia ha saputo vedere la volontà di Dio. E’ l’enorme visione che hanno i Santi di “vedere” con gli occhi dell’anima la presenza del Signore in tutte le cose, e godono di tutto ciò che è manifestazione del suo amore. Ho la speranza di poter condividere momenti di spiritualità che portino “alla luce per la Croce”, come ci insegna Chiara. Cesar Oswaldo Vasquez del Carpio, osj  – Chimbote (Perù)

Chiara Luce è diventata per me il più bel dono di Natale. Avendo ricevuto tutte le pubblicazioni che la riguardano, ora ho modo di sapere tutto su di lei, e specialmente di pregarla e farla pregare. Distribuirò le immaginette al gruppo delle nostre postulanti (sono 6), ai ragazzi e ragazze di seconda e terza media che sto preparando per la Cresima. Una mia consorella le darà ai giovani che si preparano a diventare catechisti.  La personalità di Chiara che si affida cosciente a Gesù Abbandonato avvince. E’ davvero eroica! Prego con voi Chiara perché la luce di Gesù illumini tanti cuori. Suor Rita Borghi, missionaria – Asmara