Voci di riconoscenza e di supplica – Anno 2010

Luce d'Amore - Onlus

Voci di riconoscenza e di supplica – Anno 2010

Magi è una giovane della Croazia. Dopo la laurea in musica si aprono a lei molte possibilità: insegna musica in una scuola media e dirige alcuni cori. Il ritmo quotidiano della sua vita si ferma il 30 maggio 2004, allorché rimane vittima di un gravissimo incidente stradale. Seguono difficili e rischiosi interventi alla schiena. Ragazzi e adulti, amici e allievi pregano per lei. Magi ha un’amica molto vicina: Chiara Luce. Confida: “Chiara è sempre con me. Mi sto allenando ad accettare la volontà di Dio e lo ringrazio di avermi dato la forza per accogliere questa prova come un tempo prezioso. Mi aiuta a dirgli grazie. Con lei anch’io posso dire: «Ho tutto» , perché Dio è con me”. Magi aveva conosciuto la vita di Chiara Badano poco prima dell’incidente. La sua testimonianza l’aveva impressionata. Oggi cammina, suona e lavora, convinta che tante grazie ricevute in questo periodo le deve a lei!                                                                                                                                                                                                 

Sono un religioso dei Frati Minori e da dieci anni risiedo a Gerusalemme. Dove insegno archeologia. Da poco tempo ho scoperto la figura di Chiara Badano. Ho letto i libri Di luce in luce e Un raggio di luce. Sono veramente felice di aver conosciuto questa ragazza che sento tanto vicina, come un’altra compagna di viaggio, a cui chiedo di starmi a fianco e di sostenermi ad essere sempre “uno” con chi incontro e a realizzare il progetto di santità che il Signore vuole per me.  fra Giovanni L.

Sono un giovane di 26 anni. Ho conosciuto Chiara attraverso un giornalino di giovani francescani ricevuto a S. Giovanni Rotondo. Tengo molto in considerazione la santità dei giovani perché credo che ci sia una grande sete di santità. Mi sorprende il fatto che la vita di ogni santo sia diversa e non descrivibile in poche parole, sebbene tutti si siano sforzati a seguire nostro Signore. Anche la vita di Chiara è un esempio bellissimo di una creatura che ha saputo vivere con Gesù e per Gesù. Roberto R. 

Sono grata a Chiara per la grazia che ho ricevuto durante il parto. In quelle ore di sopportabile sofferenza ripetevo nella mia mente: «Per te, Gesù; se lo vuoi tu, lo voglio anch’io». In una recente Mariapoli ho potuto testimoniare l’amore che Chiara ha portato nella mia vita e nella mia famiglia: si è donata a Gesù mentre era in vita e continua a donarlo con la sua storia, con le testimonianze di quanti hanno avuto il privilegio di incontrarla. Ho appreso che a Roma saremo tantissimi. Per essere sincera devo dire che la confusione un po’ mi spaventa per i miei due bimbi, ma queste ansie di mamma non mi fermeranno perché non mi perderei per niente al mondo questo momento. Donatella – Palermo

Ho appreso da internet la notizia della prossima beatificazione di Chiara Badano. Sono un giovane siciliano di Messina e l’ho conosciuta nel 2002. Mi era capitata tra le mani un’immaginetta che ritraeva una ragazza senza capelli mentre parlava al telefono. Rimasi letteralmente folgorato dagli occhi e dal sorriso che lasciava trasparire una gioia unica. Mi feci prestare il libro della sua biografia e lo lessi tutto d’un fiato. Non mi vergogno di dire che mi innamorai profondamente di Chiara. L’ho scelta come mia santa speciale che avrà un posto unico nel mio cuore. Nino                                                                                                                                         

Nel settembre 2002 mi capitò tra le mani un piccolo libro: era la storia di Chiara. Man mano che scorrevano le pagine provavo una strana sensazione: non riuscivo a credere a ciò che avevo sotto gli occhi. Da allora Chiara non mi ha più abbandonata e la sento vicina specialmente in ogni momento difficile. Mariangela                                                                                                                                             

In un mondo in cui il male urla sempre di più, Chiara ci aiuta a scoprire quanto Bene c’è, e quante persone decidono di seguirLo in silenzio e nei modi più diversi. Non ho mai visto Chiara; l’ho conosciuta soltanto attraverso internet, ma la sua presenza accanto a me è profonda e costante. Non si può non sentire il suo Amore: Dio c’è e non ci dimentica! Fabio M.

Ho gioito, insieme a tanti ragazzi della Colombia, per la notizia della beatificazione di Chiara. Sarò di certo presente e mi piacerebbe portarvi altri ragazzi colombiani. don Maurizio D. S.                                                                                                                        

Mio marito ed io ti chiediamo di pregare affinché Dio ci faccia il dono di un figlio. Siamo comunque pronti a fare la sua volontà, sicuri del suo amore per noi. Caterina T.                                                                                                                                        

Carissima Chiara, nella chiesa di Sassello ho letto la storia della tua breve esistenza. A stento ho potuto trattenere le lacrime. Sei stata un dono del Cielo; uno di quegli angeli mandati sulla terra “a miracol mostrare”: una persona che ha saputo sopportare il dolore di una pesante croce sempre col sorriso sul volto e chiedendo soltanto che venisse fatta la volontà del Signore. Oggi, ritrovando su internet tue notizie ho potuto dar sfogo ai miei sentimenti. Per me sei già “santa”: intercedi presso il Signore anche per me. Stefy A.                                                                                                                                              

Porterò sempre con me la tua preghiera: «Se lo vuoi tu, Gesù, lo voglio anch’io». Grazie, Chiara: con la tua “luce” sei riuscita a riempire migliaia di cuori vuoti. Rita C.                                                                                                                                     

Chiara, domani sarai ospite nel gruppo dei ragazzi che si preparano alla Cresima nella mia parrocchia. Sono veramente onorata e felice di raccontare e condividere la tua vita di santità, il tuo “Sì”. Grazie per quanto hai donato al mio cuore e alla mia fede. Lina D. G. 

So che il mio nome è presente negli atti del processo per la Causa di Chiara. I miei genitori si sono affidati a lei durante la mia nascita molto travagliata. Non posso che prenderla come esempio, ringraziarla e affidarmi a lei. Stefano De P.                                                                                                                                  

Ho 21 anni. Ho conosciuto la storia di Chiara attraverso la televisione e sono anche rimasto colpito dal suo volto riprodotto sul sito; credo che la sua bellezza sia il riflesso di come era dentro. Mi sono commosso guardando le immagini dell’album fotografico e mi scendono di nuovo le lacrime ancora adesso mentre vi scrivo. Giuseppe P. 

 ■ Tramite il sito internet ho appreso con immensa gioia la notizia della prossima beatificazione di Chiara. L’ho conosciuta per caso due anni fa e ho letto la sua biografia che, per alcuni tratti, mi ha ricordato quella della piccola Teresa di Lisieux, alla quale sono molto legato. Ho la convinzione che la vita di Chiara Badano, come quella di Teresa e degli altri santi, sono uno straordinario dono di Dio per tutta l’umanità. Spero di poter essere presente il 25 settembre alla Messa di beatificazione e di poter un giorno visitare i luoghi dove ha vissuto. Pietro G. – Roma 

La presenza di Chiara, e la sua beatificazione, è un grande segno nel mondo: la Chiesa ha confermato il suo luminoso esempio. Sento che Chiara mi ha voluto comunicare l’importanza di aver fiducia in Dio, nonostante le difficoltà che sto vivendo. Ho 50 anni, sono sposato con tre figlie. Pur essendo responsabile nella mia città di un movimento ecclesiale, è sempre più duro e aspro il combattimento per rimanere fedele a Cristo. Ora so che potrò ricorrere a lei perché interceda presso Dio e mi aiuti a essere fedele sino all’estremo atto della vita a Colui che mi ha fatto il dono dell’esistenza. Sergio B. Castelfidardo