Irradiare il messaggio di Chiara – Anno 2011

Luce d'Amore - Onlus

Irradiare il messaggio di Chiara – Anno 2011

 

* Il 13 gennaio Teleradio Masone ha diffuso l’intervista effettuata a Torino a Mons. Maritano e alla vicepostulatrice su vari aspetti della biografia di Chiara e sull’iter della sua Causa di beatificazione

* Il 23 gennaio 2011 la vicepostulatrice ha fatto rivivere la figura della Beata ai giovani e alla popolazione di Marcallo (Milano).

Nella stessa giornata la prof. Milly Guiddi, su richiesta di Mons. Livio Maritano, ha accolto e guidato ai luoghi di Chiara le classi ginnasiali dei seminaristi della diocesi di Verona, giunti in pellegrinaggio a Sassello e al santuario di N. S. delle Rocche.

*  Il 28 gennaio, dietro invito della Pastorale giovanile della diocesi di Verona, Mariagrazia e Milly, hanno offerto la loro testimonianza sulla giovane Beata, ripresa in diretta da Telepace. Attento e partecipe il folto pubblico, soprattutto giovanile.

* Il 31 gennaio, in occasione della festa di S. Giovanni Bosco, nell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice a Nizza Monferrato (Asti), Chiara è stata presentata ai ragazzi delle scuole superiori.

* In Aosta, nella Giornata del malato del 12 febbraio, alla presenza del Vescovo mons. Giuseppe Anfossi, riflessioni sulla vita di Chiara Badano e sul suo tempo di malattia.

* A Torino, il 25 febbraio nella chiesa di S. Rosa da Lima, circa 600 persone, dopo un’ora di preghiera hanno attentamente seguito la presentazione della vita e delle virtù di Chiara da parte di Mons. Maritano e di Mariagrazia.

* Nell’oratorio parrocchiale di Buttigliera Alta (Torino), il 12 marzo, la piccola ma particolarmente attenta e partecipe classe di cresimandi, alla presenza delle catechiste e dei genitori, ha voluto conoscere, dalla vicepostulatrice, la vita di Chiara Luce.

* A Ovada (Alessandria) nell’Istituto Madri Pie: ritiro spirituale per la scuola media, incentrato sulla figura della Beata.

*Nell’Unità Pastorale 54 della diocesi di Torino, riunitasi a La Loggia, i coniugi Mary e Rocco, fondatori dell’Associazione i “Giullari di Dio”, hanno offerto la loro esperienza di vita, di preghiera e di apostolato, in riferimento all’esempio di Chiara Luce.

 

 

Riccione: Punto giovane

* 25 marzo: per iniziativa delle associazioni “Punto Giovane” e “Pantòs”, a Riccione, si sono incontrati in una tavola rotonda Mons. Fausto Lanfranchi, postulatore per la Causa di canonizzazione della venerabile Carla Ronci; Rosamaria Scorese e il prof. Giuseppe Micunco per la Serva di Dio Santa Scorese, e Mariagrazia Magrini per la beata Chiara Badano.

Essi hanno approfondito la comune esperienza delle tre giovani figure femminili nel loro rapporto “sponsale” con Gesù: Carla come consacrata; Santa nel martirio per la fede e la purezza, e Chiara nella perseverante offerta di sé nella gioia e nella malattia. Tre testimonianze giovanili in unità di Chiesa.

Clicca sul link per rivedere l’intervento dedicato alla beata Chiara Badano

Amate & Amanti

 

* L’8 aprile un gruppo di giovani di varie nazionalità aderenti al Movimento Jeunesse-Lumière, creato da p. Daniel-Ange quale scuola di preghiera, si è recato a Torino nella chiesa di S. Cristina dove, accolti da Mons. Maritano e da Mariagrazia Magrini, hanno potuto ascoltare e riflettere sulla vita e sulle virtù cristiane di Chiara.

Torino – Chiesa di S. Cristina

* Nella parrocchia di Benne di Corio (TO), una rappresentanza giovanile dell’Unità pastorale, che in precedenza aveva letto la biografia di Chiara, il 9 aprile ha invitato Mons. Maritano per rispondere ai loro quesiti su come ci si fa santi, sulla scia di lei.

 

* In occasione del Convegno, promosso dal Centro Nazionale Vocazioni e tenuto a Loreto, sul tema dell’accompagnamento vocazionale, la vicepostulatrice ha presentato la figura di Chiara Badano nella serata del 27 aprile. Così la ringrazia il Direttore del CNV, don Nico Dal Molin: “Desidero esprimerle il nostro grazie più affettuoso e vivo per questa sua presenza così significativa ed efficace all’interno del nostro Seminario e la testimonianza commovente e preziosa che ci ha donato su Chiara Luce. Porteremo Chiara nel cuore, come un esempio di una «testimone luminosa» di cui tanto abbiamo bisogno.

* Il 3 maggio a Fara S. Martino, diocesi di Chieti-Vasto, su richiesta del parroco, la Postulazione ha preso parte alla settimana di preparazione dei fanciulli alla prima Comunione e dei ragazzi alla Cresima. Tra i vari  momenti del programma si è tenuta una veglia di preghiera, illuminata dalla testimonianza di Chiara sul tema: “Io ho tutto”.

Il giorno dopo, alla presenza delle scuole medie inferiori e superiori e dei genitori, nel teatro comunale è stato offerto, insieme ad altri contributi, “l’impegno sociale e religioso” della nuova Beata.

Tra gli altri appuntamenti si è realizzato un concerto a favore del Bénin.

* A Varazze, nel teatro dei Salesiani, l’8 maggio la signora Milly ha presentato ai fanciulli del catechismo e ai loro genitori la storia di Chiara, coinvolgendoli in un vivace dialogo.

* Dal 12 al 25 maggio Mons. Maritano e Mariagrazia hanno donato la figura di Chiara a varie comunità delle diocesi di Catania, Agrigento, Palermo, Trapani e Marsala.

Commovente l’accoglienza ricevuta, oltre che dai sacerdoti, anche dalle famiglie che hanno promosso e organizzato gli incontri. Significativo il gesto di riservare in alcune parrocchie un altare alla venerazione della Beata. Edificante l’attenzione e la gratitudine delle persone presenti ai vari appuntamenti.

Nel monastero delle Clarisse di Alcamo è stato particolarmente gioioso l’incontro con le monache e la vibrante partecipazione alla S. Messa. Significativa la lode creata dalle suore in onore di Chiara.

 * Conclusi gli incontri in Sicilia si è “spiccato il volo” verso il Veneto. Nella serata del 27 maggio l’incontro ha avuto luogo nella parrocchia di Lonigo (VI).

* Nel Cinema-Teatro Aurora di Malo (VI), il giorno seguente si è realizzata un’avvincente iniziativa. Durante il récital “Siate felici; io lo sono”, creato dal gruppo Azioni Musicali dei Focolarini di Loppiano, si è inserito un approfondito contributo della Postulazione, ideato a mo’ di intervista. L’esperimento ha affascinato il folto pubblico.

Focolarini dello spettacolo con Mons. Livio Maritano e Mariagrazia Magrini

* Il giorno 29 a Borsea di Rovigo, l’esempio di Chiara è stato illustrato nel salone parrocchiale ad alcuni sacerdoti e membri della Pastorale giovanile diocesana.

* Gli appuntamenti si sono conclusi il giorno 30 a Isolalta di Vigasio (VR), dove la comunità che per prima nel Veneto aveva assunto Chiara come modello, ha desiderato un ulteriore incontro di preghiera con la Postulazione.

* A Pietra Ligure (SV), dove nell’ospedale S. Corona iniziò il cammino doloroso di Chiara, il 28 maggio, per interessamento dell’amico dr. Antonio Lapenta, è stata inaugurata una strada alla nuova Beata: la prima nel mondo

* Il 21 giugno, in Torino nella chiesa S. Cristina un gruppo di 41 ragazzi con i loro educatori, partecipanti al Grest della parrocchia di S. Grato (Biella), ha animato la S. Messa e al termine ha seguito con vivo interesse la testimonianza su Chiara.

* In Riano (Roma), nella sede della Cittadella Ecumenica Taddeide, dal 2 al 4 luglio la comunità unitamente a famiglie associate e ai seminaristi, giunti anche dal Messico, ha condiviso con la Postulazione vari momenti di preghiera e di riflessione sulla vita e virtù della beata. La vibrante concelebrazione eucaristica presso la tomba di S. Pietro, in Vaticano, ha concluso l’iniziativa.

Cittadella Ecumenica Taddeide

* L’8 luglio, nell’oratorio parrocchiale di Civenna (CO), la vice postulatrice ha illustrato, ai giovani e ai genitori la figura e il messaggio di Chiara Luce.

* Il 18 settembre 2011, nella giornata conclusiva del progetto “Famiglie e parole in viaggio”, promosso delle Edizioni San Paolo è stato inserito l’intervento di Mariagrazia Magrini in riferimento al suo libro Uno sguardo luminoso, come contributo educativo per le giovani generazioni

 * A Palo del Colle (Bari), nella serata del 23 settembre e nel salone parrocchiale della chiesa dello Spirito Santo, si è potuto riflettere sul raffronto tra la nostra Chiara e la Serva di Dio Santa Scorese (1968-1991): “Due vite un ideale”. Particolarmente vibrante la testimonianza della sorella di Santa, Rosa Maria.   

* Nei giorni successivi si sono realizzati vari incontri. Anzitutto, il 24 pomeriggio a Latiano (Brindisi), si è vissuta una simpatica esperienza con i ragazzi della “Comunità penale educativa per minori della Fondazione Opera Beato B. Longo”.

 

* La domenica 25, giorno anniversario della beatificazione di Chiara, ad Oria (Brindisi), nel santuario San Pasquale in una commovente celebrazione eucaristica si è fatto memoria dei giovani della città, ora “in Cielo”, nell’annuale giornata “Illuminati da Cristo”. L’esempio di Chiara Luce ha donato speranza ai cuori.   

* Un indimenticabile incontro con i giovani della comunità ha avuto luogo il giorno seguente a S. Vito dei Normanni. Dopo la S. Messa, celebrata nella basilica S. Maria della Vittoria, si sono approfondite le virtù cristiane vissute in grado eroico dalla beata Chiara, con numerose e interessanti domande da parte dell’uditorio, commosso e coinvolto. La visita con gli amici di Oria si è conclusa nell’incontro con gli alunni del seminario diocesano che con vari quesiti si sono dimostrati vivamente interessati alla figura di Chiara.

* Nel mese di settembre, varie parrocchie della diocesi di Vicenza hanno programmato una serie di incontri per diffondere la testimonianza di Chiara, con l’intervento di Mons. Maritano e di Mariagrazia Magrini: il 29 a Thiene, nel santuario Madonna dell’Olmo, accolti dalla comunità dei padri Cappuccini.

* Il giorno seguente a Costo di Arzignano,  la domenica successiva a Piana di Valdagno e il giovedì 6 ottobre ad Almisano.

   * A Schio, venerdì 7 ottobre, giorno anniversario della morte di Chiara, nel salone della parrocchia S. Cuore è stato presentato il récital creato da “Azioni Musicali di Loppiano” nel corso del quale si è inserita, a forma di intervista, la testimonianza della Postulazione. Il folto pubblico ha seguito con grande interesse e viva partecipazione.

   * Sabato 8 l’incontro su Chiara è stato rinnovato a S. Pietro di Rosà e la domenica successiva a Schio, con l’apertura dell’anno catechistico. Le suddette iniziative furono sempre precedute dalla S. Messa presieduta dal vescovo Maritano. Celebrazioni vibranti e fortemente vissute dal popolo presente.

* In quei giorni la Postulazione ha avuto la gioia di incontrare Carlo Mocellin, marito della Serva di Dio Maria Cristina Cella (1969-1993), mirabile esempio di vita cristiana già nel corso del fidanzamento e dell’unione che il Signore ha benedetto con la nascita di tre bambini. La grande prova della precoce malattia e morte di lei fu affrontata da entrambi con viva fede e totale abbandono alla volontà di Dio!

 * La gioia si è rinnovata nell’annuale incontro con la comunità delle Clarisse Sacramentine di Moggio Udinese. Affezionate alla figura di Chiara attendono notizie sulla divulgazione del suo messaggio e sui frutti della sua fama di santità.

* 28-30 ottobre: triduo per la festa liturgica della beata Chiara Badano. Il venerdì, nella basilica dell’Addolorata di Acqui, il gruppo diocesano di pastorale giovanile ha preparato e animato una veglia di preghiera.

 * Il giorno seguente, a Sassello, solenne Messa nella parrocchia della Beata. Domenica 30, nella cattedrale di Acqui concelebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo diocesano.

Ad entrambe le celebrazioni ha partecipato un folto numero di fedeli.

Ha avuto seguito, per iniziativa del Comune di Acqui Terme, l’intitolazione di una via alla Beata. Erano presenti, con i genitori di Chiara, il Vicesindaco, i due Vescovi, il copresidente dell’Opera di Maria e la vicepostulatrice. Padre Florio Tessari, Postulatore della Causa, ha rivolto il vivo ringraziamento alle Autorità cittadine.

Intitolazione di via Beata Chiara Badano ad Acqui Terme

* Il 3 e 4 novembre nella chiesa S. Giustina di Rimini (resa un “piccolo santuario” dedicato a S. Teresa di Gesù Bambino): incontro-testimonianza con la dott.a Gianna Emanuela Molla, figlia della santa Gianna Beretta. Momenti di forte emozione e di affettuosa condivisione che hanno arricchito la riflessione sulla vita e spiritualità di Chiara con i fedeli della parrocchia.

* Ad Ancona, nella chiesa di Cristo Divino Lavoratore, nei giorni 12 e 13 novembre su invito del parroco e del diacono permanente Piero Alfieri, molti fedeli hanno partecipato alle celebrazioni e agli incontri creati per le famiglie e i giovani, piccoli ai più grandi. Intensa attenzione e profonda la commozione hanno dato spazio ad un fruttuoso e cordiale dialogo.

* Il 30 novembre a Torino, nella parrocchia S. Cuore di Gesù, bambini e ragazzi del catechismo accompagnati dai genitori e dagli educatori, hanno ascoltato con vivo interesse la storia di Chiara, seguita da uno scambio di domande e appropriate considerazioni.