Voci di riconoscenza e di supplica – Anno 2012

Luce d'Amore - Onlus

Voci di riconoscenza e di supplica – Anno 2012

Questa settimana avevo piuttosto il comportamento di un bambino che di un adulto: ogni giorno ero spinto a sapere ciò che il postino consegnava. Finalmente, questa mattina ecco giungermi la lettera che attendevo dall’Italia. Grazie infinitamente. Sono colpito dalla semplicità con cui il mio desiderio è stato esaudito. Sono contento che il Signore mi abbia fatto conoscere questo modello di santità nella persona della beata Chiara Luce Badano. La mia avventura con Gesù, grazie a lei, deve essere rilanciata in me; devo riscoprire l’entusiasmo primario della mia chiamata alla vita religiosa.
Sono felice di poter incontrare Santi come Chiara e grazie per averci inviato la sua biografia e le immagini con la preghiera che ho subito recitato. Cordiali ringraziamenti e auguri di ogni bene. Fr. Rupert-Maria op – Tolosa

Sono Abate emerito del monastero S. Benedetto a Rio de Janeiro. Molto devoto della beata Chiara ho avuto oggi la gioia di celebrare la Messa per gli oblati e le oblate del monastero. Ho parlato di lei e, dopo la funzione, ho tenuto una conferenza in cui ho tracciato la biografia di questa cara Beata, suscitando molto interesse da parte degli oblati. Nel Signore, esprimo tutta la mia amicizia. Dom José Palmeiro Mendes

Tante grazie per il suo bellissimo libro Uno sguardo luminoso che in questi giorni ho terminato di leggere.
Com’è bella la vita di questa ragazza, la beata Chiara Luce. Quale maturità ha dimostrato in soli 18 anni, e quale livello di santità! Come ha sopportato le sofferenze e la grande malattia! Che beato sorriso nelle varie circostanze della sua esistenza: un vero gioiello di Chiesa. Un esempio di vita cristiana per i giovani di oggi, e anche per me. Ha creduto fermamente nel buon Dio e nella vita eterna. Fra Agostino Kordic, ofm conv. – Zagaria

Sono venuta a conoscenza della vita della beata Chiara Badano attraverso la Lettera dell’Abbazia benedettina S. Giuseppe di Clairval. La testimonianza della sua vita, così unita a Gesù e a Maria mi ha molto toccata, anzi entusiasmata. Quando l’ho scoperta, è stato come un segno del Cielo perché il giorno dopo avrei recitato il rosario con una giovane che a 14 anni era stata legata, imbavagliata e violentata. Ho posto la piccola foto della beata Chiara sull’inginocchiatoio a lato della statua della Vergine Immacolata. F. è rimasta colpita nello scoprire questa ragazza, giovane come lei, dal sorriso celestiale. Ha memorizzato il nome della beata per non dimenticarlo e per ricorrere a lei in ogni necessità. È come se F. avesse scoperto l’infinito spazio di Dio nella sua vita di giovane violentemente ferita. In seguito io stessa le ho affidato la mia famiglia, in particolare i miei figli e i miei nipoti. Grazie per quanto fate: Dio vi benedica e la Vergine Immacolata colmi i vostri cuori d’Amore e di Luce! Lorna L. – Ile St.-Maurice (Oceano Indiano)

Da 25 anni sono abbonata a Voce di Padre Pio. Un giorno, sfogliando la rivista, mi sono soffermata sull’immagine di Chiara Badano. Lessi la storia di questa ragazza e le affidai una giovane a me tanto cara, colpita dal suo stesso male, implorandone la guarigione. Continuai a documentarmi su Chiara; conosco bene la sua storia attraverso i libri e il periodico Credere all’Amore che porto sempre con me. Oggi, dopo sette anni, posso dire che l’esempio della sua fede mi ha aiutata in molti momenti difficili. Ritengo che le mie frequenti preghiere rivolte a lei mi hanno sempre ottenuto uno spiraglio di “luce”. Una domenica, alla Messa serale, nel vedere un prete di colore pensai a Chiara Luce che voleva fare il medico in Africa e gli ho lasciato un numero del giornalino. Il sacerdote fu molto contento. Dopo qualche giorno seppi che la rivista era stata letta anche da un padre Cappuccino; mi misi in contatto con lui che manifestò subito molta gioia per la storia di Chiara. Per padre Alessandro è diventata un esempio di grande fede e determinazione. Si è adoperato per farla conoscere alla sua comunità e ha organizzato momenti di preghiera sulla testimonianza di lei. Purtroppo, durante una celebrazione eucaristica, padre Alessandro è venuto a mancare. Sono certa però che condividerà con la “nostra” Chiara, ora Beata, la gioia del Cielo. Antonia Marra Cento-Taurianova

La ringrazio, signora Magrini, per il libro su Chiara che ho ricevuto in dono: un vero esempio per i giovani e per me! Dopo un periodo di sbandamento, l’esemplarità di Chiara mi è stata di aiuto per ritrovare Gesù. Ora mi sento nuova, convertita in un Credo che non seguivo più. Ringrazio Dio per questo cambiamento. Laura

Ho 28 anni. Nel leggere Uno sguardo luminoso, sono stata colpita dalla bellezza di questa ragazza. Ho scoperto pensieri che non ho mai avuto, e mi insegna a vedere le cose sotto un altro punto di vista. Infatti, ultimamente avevo perso un po’ la fede e mi stavo allontanando da Dio pur continuando a partecipare alla messa festiva. Chiara mi ha fatto ritornare al desiderio di amare Dio, di continuare a servirlo nel mio piccolo, di amare i miei fratelli anche quelli che mi fanno del male. Spero che questo fuoco, acceso in me da Chiara, possa ardere sempre di più. R. Di B.

L’incontro con Chiara mi ha permesso di superare traguardi che non avrei mai sognato. L’ho conosciuta per caso in un gruppo di preghiera a cui appartengo, e sono rimasto colpito dalla sua testimonianza di vita e di fede. Chiara non si è scomposta, a 17 anni, di fronte alla diagnosi dell’osteosarcoma. Ha affrontato la via della Croce con la massima serenità. Questo coraggio mi ha sbalordito e ho subito pensato: “Se succedesse a me, farei la stessa cosa”. Non è passato molto tempo e ho dovuto far fronte alla dura realtà: la SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica). Che batosta! Non ho tremato: come Chiara, ho scelto di seguire Cristo, e non sarà una malattia terribile come la SLA a farmi perdere la fede: “Se il mio Signore ha permesso che ciò avvenga, mi darà la forza di lottare sino alla fine”. Ho letto alcuni libri di Mariagrazia Magrini e il mio legame con Chiara è fortissimo. Presto tornerò a Sassello pregare sulla sua tomba, perché ho bisogno di lei per rialzarmi in questo momento difficile. Cercherò di seguire il suo esempio. Roberto S.

Sono un seminarista che come te non ha avuto paura di puntare tutto su Gesù. Ogni qualvolta sento parlare di te il mio cuore è felice perché comprendo che l’amore di Cristo coinvolge e rassicura le nostre vite. Dio ci ama: questa è la grande notizia! E allora ti affido l’intenzione della mia vocazione. È bello aver donato la propria vita a Gesù e mi accorgo di aver fatto la scelta migliore. Prega in modo particolare per i giovani che sono in ricerca di Dio. Antonio

Ho letto sul quotidiano Avvenire la notizia della nuova cappella intitolata a Chiara in Brasile. È davvero bello! Chiara ci sta facendo gustare questa bontà divina.Un grazie a lei, raggio della luce di Dio! fra Onofrio, capp.

Non conoscevo la storia di Chiara Luce, ma la sua testimonianza mi ha profondamente colpito e commosso. Le rivolgo il mio pensiero colmo di gratitudine per l’esempio di fede e di forza con cui ha affrontato la dura prova durante la sua breve ma straordinaria esistenza. A scuola ho parlato di lei ai miei alunni e sono certo che la sua luce illuminerà i cuori e le menti dei miei ragazzi. Oronzo