Irradiare il messaggio di Chiara – Anno 2015

Luce d'Amore - Onlus

Irradiare il messaggio di Chiara – Anno 2015

 

L’anno nuovo si è aperto il 24 gennaio con il commovente e gioioso incontro a Torino presso la parrocchia S. Croce, tra la vicepostulatrice e i responsabili del gruppo missionario Un pozzo per la vita-Merano, nostri benefattori nella cooperazione al Progetto Chiara Luce Badano in Bénin. Infatti dobbiamo alla loro amicizia con Mons. Assogba e al vivo spirito missionario, la realizzazione del reparto maternità nel dispensario della nostra opera in Sogbo Aliho, presso Abomey.

 

* Nonostante la neve che ha fortemente ostacolato e bloccato il viaggio sia nell’andata dal nord verso la Calabria, che nel ritorno -cosa ancor più insolita l’abbondante nevicata a Cittanova– dal 6 al 10 febbraio si sono svolti giorni pastoralmente molto intensi e proficui.

“Iniziamo questi due giorni intensi perché risplenda nella nostra comunità la figura di Chiara come segno di luce, speranza e gioia per i nostri giovani .. i Santi sono gli amici di Dio che ci aiutano a raggiungere Cristo … ” ha dichiarato don Salvatore Giovinazzo parroco del Santuario Maria SS. del Rosario di Cittanova

Nulla ha raffreddato l’entusiasmo: l’accoglienza affettuosa, la compartecipazione alle testimonianze e agli incontri con i giovani, i malati e le famiglie, sempre nel nome della beata Chiara, è stata vivissima.

Indimenticabile la Messa domenicale, con la liturgia celebrata magistralmente, ha fatto vibrare i cuori ed ha portato i presenti a vivere intensamente l’Eucaristia e a “rivivere” la beatificazione. Quale commozione… Sarà difficile dimenticare!

La domenica, nell’intervallo, è stato molto commovente conoscere Suor Margherita Maria nel monastero della Visitazione in Taurianova: claustrale che ha sempre dimostrato amore grande per Chiara Luce ed accompagna il nostro cammino e la Causa con la sua preghiera quotidiana. Artefice dell’incontro e della diffusione della figura della Beata è stata la signora Antonia Marra Cento con la sua famiglia.

 

* Il 12 febbraio, subito dopo il rientro, gioiosa è stata la presenza di tanti alunni delle medie l nell’istituto salesiano Angelo Custode, in Alessandria, attenti nello scoprire il cammino percorso da Chiara Badano.

Scrive l’insegnante alla vicepostulatrice: “Tornati nelle classi i ragazzi erano contenti. La profondità dell’esperienza di Chiara non può lasciare indifferenti, soprattutto perché entra nelle forme pratiche e quotidiane del modo di agire di ciascuno, nelle scelte semplici ma decisive che sempre dobbiamo prendere. Ci troviamo di fronte ad una Beata che traccia una via morale e spirituale che può offrire grandi spunti per la riflessione della Chiesa”.

Le auguro ogni bene, desiderando che la sua testimonianza porti molti frutti in tanti bambini, ragazzi e adulti”.

Stefano Grassi

 Il mese di marzo è stato particolarmente ricco di incontri-testimonianza.

Nella parrocchia di S. Giovanni Apostolo a Brandizzo, nel pomeriggio del giorno 3, Mariagrazia Magrini ha parlato ai cresimandi, avvincendoli con la vita di Chiara Luce e portandoli a un colloquio che proseguirà in seguito, in dialogo con le catechiste.

* Dall’incontro avvenuto un anno prima a Cilavegna anche il parroco e le catechiste di Ottobiano (Pavia) hanno voluto porgere Chiara Badano ai bambini, ai ragazzi e alle famiglie del paesino.

 

8 marzo: “Festa della donna”… Quale immagine più bella, dopo la Donna per eccellenza, la Vergine Maria, se non quella delle Sante? Tra le tante splendide figure che la Chiesa ci dona e ci propone come esempio c’è la beata Chiara Badano. E si è voluto festeggiarla nominandola –dopo la S. Messa- con la Vergine Immacolata, contitolare del piccolo Oratorio. Davvero, Chiara sia di sprone alla gioventù a vivere nella vera gioia e nel vero Amore!

 

* 14 marzo: Arenzano, santuario del Gesù Bambino di Praga: mondo carmelitano.

Su invito dei Terziari carmelitani l’autrice di Thérèse e Chiara ha mirabilmente presentato queste due “luminose” figure giovani di santità, mettendo a confronto le analogie fra la grande Santa e la giovane Beata. “Un’operazione di grande coraggio”, come è stato affermato.

 

* Dal 19 al 23 marzo Mariagrazia Magrini  ha “aperto la porta” della parrocchia S. Liberata di Francavilla al Mare (CH), alla Missione popolare. Dalle funzioni religiose, agli incontri con genitori e bambini del catechismo, dai sofferenti ai giovani e agli insegnanti nelle scuole inferiori e superiori. Particolarmente commovente la Messa “In luce Domini” per i genitori di figli in Cielo, e la Via Crucis.

 

Giorni intensi; forte ma gratificante l’impegno, riconosciuto proficuo anche dal Vescovo, Mons. Bruno Forte, rincontrato dopo alcuni anni per una precedente testimonianza con Mons. Maritano nella sua Diocesi. Incoraggiante lo sprone ad andare avanti donando con i Santi, Cristo: “Approfitto di questa Missione Parrocchiale per ringraziare la Postulazione per il lavoro che con tanto amore porta avanti. I destinatari di questa magnifica storia di santità siamo noi, ognuno di noi, perché possiamo riappropriarci di quella fede vera e autentica e camminare in comunione con la Chiesa”.

La missione non è prima di tutto fare qualcosa, o avere dei progetti da realizzare, ma essere una presenza tangibile dell’Amore di Dio, un essere con la gente e per la gente … e di gente con le proprie storie ricche di speranza, ma anche di tanto dolore e sofferenza ne abbiamo incontrate, conosciute e abbracciate tante ….

Grazie a don Stefano Ricci e a tutti i collaboratori che hanno lavorato intensamente per la buona riuscita della Missione Popolare. Il nostro augurio è che quest’esperienza possa essere non solo un nuovo punto di partenza per se stessi, ma anche un inizio per tanti fratelli lontani o che, come diceva Chiara, “Non sanno di essere Amati”.

 

* Il 16  e 17 maggio a Roma alla Congregazione dei Santi incontro con S. Ecc. l’Arcivescovo Mons. Marcello Bartolucci, a cui tutta la Postulazione è legata da profonda stima e riconoscente affetto.

Nominando Mons. Maritano, Attore con la diocesi di Acqui della Causa di canonizzazione di Chiara Badano, abbiamo ripercorso l’iter, sin dai primi giorni del Processo diocesano, ricordando con commozione la sua presenza alla consacrazione episcopale in S. Pietro il 29 dicembre 2010, e il giorno della beatificazione, da lui tanto atteso e meritato.

 

 

* Breve, ma particolarmente bello il momento conviviale nella Casa generalizia dei padri Camilliani dove è stato trasferito padre Mario Ramella, già cappellano dell’ospedale Regina Margherita in Torino e ordinato sacerdote da Mons. Maritano.

Insieme, dopo una intensa celebrazione eucaristica, dedicarono la cappella a Chiara. Con le lacrime agli occhi, dopo lunghi istanti di silenzio, parlando a fatica per la commozione, il Vescovo di Chiara affermò: «Ma lo pensiamo che qui lei ripeteva: «Se lo vuoi tu, Gesù, lo voglio anch’io»?…

 

Il giorno seguente, domenica dell’Ascensione, al termine della S. Messa celebrata da don Paolo nella parrocchia S. Massimo di Torino, è stata donata la testimonianza sulla giovane Beata.

Parrocchia di periferia romana, semplice e installata in un garage, splende della bellezza di Cristo, amato e adorato nel Sacramento. La devozione al Santo Vescovo di Torino e ai Santi, tra cui Chiara Luce, invocata nelle necessità, ha rafforzato i legami con l’Arcidiocesi piemontese.

 

* 23 maggio: su Teleradiopadrepio viene trasmessa l’ulteriore intervista di Annamaria Salvemini alla vicepostulatrice Mariagrazia Magrini registrata via Skype.

La nuova tecnologia permette, nonostante le distanze, di collegarci visibilmente, oltre che per audio e, nel caso nostro, di mantenerci in contatto nel ricordo sempre vivo di Mons. Livio Maritano e sul prosieguo della Causa di canonizzazione della beata Chiara.

Inoltre, da molti anni ci legano sentimenti di amicizia e di affetto. Il mondo cappuccino, specie della Provincia di Foggia e S. Giovanni Rotondo, ha avuto e ha grande spazio nel “lavoro” della Postulazione. Voglia nel Signore, anche il Santo Padre Pio, benedire il nostro operato e coloro che amano Chiara. A tutti, con S. Francesco, non resta che ripetere il saluto di “Pace e Bene”.

 

* 24 maggio, domenica di Pentecoste. Grande la gioia di Mariagrazia nell’essere presente a Ischia per il primo incontro con Gesù Eucaristia della bambina Chiara Luce.

Ricordi e ricordi: dal legame con sacerdoti e parrocchie dell’isola, dall’amicizia tra i due Vescovi, Maritano e Strofaldi –ora entrambi in Cielo-, da celebrazioni e incontri, condivisione di vita parrocchiale… Tutto un inno di lode e di riconoscenza a Dio per il dono della vita, ottenuto per intercessione della beata Chiara Badano.

A nome dei bambini del “Centro Chiara Luce Badano” nel Bénin, si ringraziano i ragazzini della 1° Comunione della parrocchia S. Antonio Abate in Ischia, per aver raccolto e offerto per due progetti caritativi, di cui uno a loro favore.

 

* Durante il pellegrinaggio della parrocchia SS. Annunziata di Torino a Fatima e a Santiago di Compostela, (19-24 settembre), la vicepostulatrice ha avuto modo di ricordare il “cammino” di Chiara sulla via della santità.

  Come non rammentare quando nel 1990, durante la GMG dei giovani proprio nel santuario spagnolo di San Giacomo, Chiara aveva esortato gli amici a parteciparvi assicurando la sua presenza: «Io sarò là con voi, io la materia ce l’ho. Non dimentichiamo che Chiara era paralizzata e la sua “materia”, era il dolore che offriva a Gesù.

Commovente e gioioso è stato l’incontro a Fatima con don Silvio Faria e le giovani consacrate di una comunità locale, testimoni della santità dei piccoli beati Giacinta e Francesco, ma anche “innamorate” di Chiara Luce.

 

* Il 25 settembre, nel quinto anniversario della Beatificazione, a Sagar (India) è stata consacrata una chiesa intitolata alla Beata.

  La vicepostulatrice, legata a questa Nazione da affetto e ricordi cari, oltre a sostenere adozioni a distanza, ha voluto essere “presente”, inviando un messaggio al vescovo locale, mons. Anthony Chirayat.

   Ecco il testo: Eccellenza, desidero, a nome della Postulazione, essere presente alla consacrazione della vostra chiesa, un’altra “casa di Dio” nel mondo, intitolata alla beata Chiara Badano.

   Gioisco anch’io personalmente per il forte rapporto che ci lega da tantissimi anni all’India e di cui le parlai telefonicamente. Le adozioni a distanza proseguono da tempo, ed ora un altro vincolo ci stringe più forte al vostro Paese e alle vostre opere. La fama di santità viene comprovata e si estende, non c’è che da ringraziare e lodare Dio che opera meraviglie attraverso i Suoi santi.

   La ricordo nella sua visita nel vescovado di Acqui al tempo di Mons. Maritano, e nella convivialità che ci diede modo di dialogare fraternamente nel nome della Caritas, di cui era Vescovo responsabile.

   Ora voglia esternare la nostra viva presenza, anche se virtuale, ma reale in Dio Amore. Confido nella continuità di un costruttivo rapporto e affido alla preghiera Sua e di tutti, specie dei più piccoli, il nostro operato per offrire alla comunità ecclesiale –se è volontà di Dio- una non lontana Chiara santa. Voglia il Signore concederci un miracolo affinché ciò si possa realizzare!

   Ci benedica, Eccellenza,

Mariagrazia Magrini – Vicepostulatrice

 

* TV 2000 – Bel tempo si spera – 12 ottobre, ore 9: Intervista a Mariagrazia Magrini, padre Florio Tessari e Rocco Peloso, sulla beata Chiara Badano. Un’ora di speciale colloquio con la giornalista Lucia Ascione, ricca di emozioni e di forti messaggi.

  La giornata è proseguita con il grande dono della Messa, celebrata dal Postulatore davanti alla tomba della Serva di Dio Chiara Lubich nella cappella di Rocca di Papa, invocando dalle due Chiara, unitamente al Vescovo Maritano, armonia, unità di intenti e di servizio nella Chiesa, Madre e Maestra.

 

* Dopo tre anni si ritorna a Niscemi (CL) per i giorni di preparazione alla festa liturgica in onore della beata Chiara Badano.

Grazie all’amore che il parroco, don  Giuseppe Cafà, nutre da anni verso Chiara e che il primo incontro di Mons. Maritano ha rafforzato, oggi se ne vedono i frutti nella popolazione e nella gioventù, affascinata da questa giovane.

 

Dalla celebrazione quotidiana dell’Eucaristia, ai momenti di preghiera, agli incontri con i bambini del catechismo (numerosissimi), con i liceali e i ragazzi, con persone “in difficoltà” della comunità alloggio Led, sino alla solenne liturgia del 29 ottobre con la processione aux flambeaux per le vie della città verso il parco dedicato a Chiara Luce, tutti sono stati coinvolti e si sono impegnati con tanto amore.

La vicepostulatrice, sostenuta dal parroco e in particolare dalla famiglia Lionti, s’è spesa all’inverosimile, per donare il “meglio” di Chiara e non lasciar sfuggire nulla in queste ore di grazia. Lo Spirito Santo ha veramente “soffiato forte”!

 

 

* Da Niscemi a Verona per le due serate del 30 e 31 programmate a Bovolone dove, in un teatro stracolmo di giovani, ha colpito l’attento e commosso ascolto per l’intervento del padre Postulatore e della vicepostulatrice. Folla ritrovatasi allo spettacolo Un diario per Chiara Luce.

 

* La festa in onore della Beata Chiara è volata dall’Italia sino in Georgia, a Tbilisi dove i Padri Camilliani hanno creato un Centro di ascolto, intitolato alla Beata Chiara Luce Badano per coloro che vivono sotto la soglia di povertà, malati, disabili e i loro familiari. Lo scopo è di accompagnare gli utenti all’acquisto di una maggiore autosufficienza, come pure preparare capaci e generosi volontari. In attesa che la sede del Centro venga definita e completata, infermieri e assistenti sociali escono per incontrare queste persone e, secondo le possibilità reali, soddisfare le molte richieste di aiuto che giungono dai cittadini più poveri.