Irradiare il messaggio di Chiara – Anno 2017

Luce d'Amore - Onlus

Irradiare il messaggio di Chiara – Anno 2017

 

11-12 febbraio 2017, festa della Madonna di Lourdes.

Nonostante il freddo invernale, le molte ore in pullman per la grande distanza e la brevità del soggiorno, come non correre ai piedi della Santa Vergine a chiedere la sua protezione?
Viaggio ricco di gentili presenze e di spiritualità, guidato con professionalità, ma soprattutto con fede vera e delicate premure.
Il tempo è stato clemente anche se fresco, le emozioni sempre grandi. Un unico vuoto: i malati e il servizio ad essi, mancanza che viene cancellata dal dimostrarsi disponibile ai più prossimi e a chi chiede il nostro intervento, fosse solo una parola o
un gesto di cortesia. Questo ci chiede Maria: “Io sono la Serva del Signore” e, in Lei, Bernadette: “Una buona a nulla”…Forte la presenza di pace nelle nostre menti e nei nostri cuori: celestiale ricompensa per quanto cerchiamo di vivere ogni giorno, seguendo il Suo esempio di totale abbandono alla volontà di Dio e di piena fiducia nel Figlio.

*  23 febbraio: nel giorno di San Livio, Martire, partenza verso Napoli e Parete (CE). Il “Vescovo di Chiara ci “accompagnerà” in questi pochi ma forti giorni di testimonianza. Diceva: “Il Papa ci ha chiesto di donarla… Si può disubbidire al Papa?!”

Poche ore dopo il nostro arrivo S. Messa e condivisione della spiritualità della Beata nella parrocchia Immacolata Concezione a Portici. Qui, ove era già sorto l’oratorio a lei intitolato, si è pregato e gioito, circondati di affetto e di sentimenti di sincera commozione.  Quanta gioia! Quanta grazia e benedizioni! Meraviglioso condividere con i giovani, e non solo, l’esperienza di fede e di vita della beata Chiara Badano. Un grazie, e tanta riconoscenza al parroco, don Gianluca Coppola e a Fabio De Michino.

Oratorio Chiara ‘Luce’ Badano – Portici (Na)

Napoli, giovedì 23 febbraio: giornata di studi promossa dall’Associazione “Don Fabrizio De Michino – Vi darò un cuore nuovo” (nata in memoria di questo giovane sacerdote -1982-2014).

Essa si è svolta nello splendido complesso monumentale della Basilica di Santa Chiara, presso la sala Maria Cristina. Lo scopo? Riflettere sul tema della santità ordinaria poiché, come diceva San Giovanni Paolo II: “La santità è la misura alta della vita cristiana ordinaria”.

 

Con la presenza di Mons. Antonio Di Donna, vescovo di Acerra, numerosi e importanti i relatori che si sono susseguiti nell’intera giornata, interrotta unicamente per la visita alla basilica del Gesù Nuovo ove riposa il corpo del ” Medico Santo ” Giuseppe Moscati. Riportiamo alcune frasi riferentesi al tema sulla santità, svolto dai relatori:

 “Sulla via della santità si cammina insieme, mano nella mano, come in una cordata”. Prof. Pasquale Giustiniani -Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale, sezione San Tommaso d’Aquino.

“La felicità, l’essere santo, si raggiunge attraverso un cammino. Non è un’opera mia, ma è opera di Dio che si realizza quando gli faccio spazio e mi prendo cura degli altri”. Padre Gaetano Piccolo, SJ -Professore alla Pontificia Università Gregoriana.

“La santità se non riflette l’amore, Dio, è un anacronismo. La santità è un vivere faccia a faccia con Dio, in Dio. Non c’è santità senza comunione, senza familiarità”. Padre Francesco La Vecchia, OP -Priore provinciale dei Frati Predicatori della Provincia San Tommaso d’Aquino in Italia.

Mariagrazia Magrini, Vicepostulatrice della Causa di canonizzazione di Chiara Luce Badano, ha offerto una commossa testimonianza su questa giovane ragazza la cui esemplarità è una lampada che non deve rimanere nascosta sotto il moggio perché “dona la testimonianza di un sì incondizionato all’amore di Dio, un sì che percorre l’intera sua vita e ha la forza di trasformare la malattia in un cammino luminoso con Gesù verso la vera vita”.

Nuova Stagione -Vita Diocesana- Arcidiocesi di Napoli, 5 marzo 2017

 

Accanto alla preziosa urna contenente il corpo di San Giuseppe Moscati abbiamo pregato Dio per quanti hanno partecipato, per coloro che hanno organizzato con impegno e attenzione ogni particolare, a partire dal presidente dell’Associazione Fabio De Michino, ai padri conventuali, ai sacerdoti don Gian Luca Coppola e don Fulvio Stanco e, soprattutto, per i giovani “amici di don Fabrizio e di Chiara”: rimarchevole il loro servizio di volontari, colmo di premure e di gioia.

 

 

* Parrocchia SS. Trinità – Parete (CE

Da Napoli a Parete (CE): un solo giorno di permanenza, ma gioia di vivere con la comunità dei padri Giuseppini fondati dal Santo Giuseppe Marello, Vescovo di Acqui.  Il Santo e Chiara Luce ci terranno uniti! In poche ore l’addobbo dell’altarino, colmo di fiori e di luci, in onore della Beata Chiara, quindi incontro con i  bambini e S. Messa solenne in onore della Beata: «Gesù vuole che entriamo nella volontà di Dio. La gioia piena si sperimenta solo con Gesù. La beata Chiara Badano è riuscita, nonostante la malattia, a realizzare questa gioia, restando fedele alla volontà di Dio»

Grazie, padre Gennaro Citera e padre Gennaro Farano: ci siamo sentite a casa nostra.

 

* Parigi, 6 maggio: nel terzo anniversario della partenza di Mons. Maritano per il Cielo con grande commozione ho illustrato, dietro invito delle Monache benedettine del S. Cuore di Montmartre, il parallelo tra le due giovani Thérèse e Chiara, dimostrando che a un secolo di distanza anche Chiara ha percorso la “piccola via dell’Amore”.

Nella basilica di Notre Dame des Victoires, così amata dalla famiglia Martin, era presente per la novena dei malati l’urna contenente le reliquie di S. Teresa di Gesù Bambino. Come dimenticare, in questa occasione, la sosta nell’agosto 2000 dell’urna nella cattedrale di Acqui mentre le facevo percorrere il Piemonte e la Valle d’Aosta? Celebrazioni meravigliose, ore di
silenziosa preghiera e di ascolto della parola illuminata e illuminante del Vescovo, récital, canti e danze che estasiavano i presenti. Quale afflusso di popolo…

26-28 maggio parrocchia Cristo Divino Lavoratore in Ancona: La santità a portata dei giovani.

Dopo cinque anni e mezzo ritorno ad Ancona nel ricordo del diacono Piero Alfieri (l’innamorato di Chiara Luce, deceduto il 26 gennaio 2016) e di mons. Livio Maritano, il vescovo della Beata. Diceva il diacono Piero: “La vita non è aspettare che passi il temporale, è imparare a danzare sotto la pioggia”, e la Beata Chiara: «È una sola e vale la pena di spenderla bene».
Perché era “innamorato” della beata Chiara ‘Luce’ Badano? Il parroco don Giancarlo Sbarbati ricorda: “Il suo sorriso luminoso e pieno di gioia, la sua purezza senza ombre, la sua giocondità in ogni momento, il suo amore limpido e gratuito per Gesù la
facevano l’ideale giusto per i suoi carissimi ragazzi, che invitava a leggerne la vita e a seguirne le orme.

Tornato dal campo scuola anni fa ci impose di dedicarle una domenica, poi fece venire Mariagrazia Magrini e Mons.
Livio Maritano. Piero era convinto che scoprendo questa meravigliosa creatura avrebbe reso un gran servizio alla parrocchia, ma non poteva pensare che Chiara sarebbe stato il suo angelo consolatore, che nel passaggio decisivo della vita, lo avrebbe accompagnato a varcare le soglie dell’infinito e ad entrare nella nuova dimensione eterna”.

Sulle orme del babbo l’organizzatore è stato il figlio Andrea a nome dell’Associazione Casa dei Giovani Piero Alfieri, accompagnato dal parroco don Giancarlo Sbarbati. Coinvolgente la partecipazione dei giovani e dell’intera comunità negli incontri avvenuti nel teatro parrocchiale e in chiesa: educatori e catechisti; bambini e gruppo Scout; coppie e famiglie… La
preghiera e le celebrazioni eucaristiche, partecipate con fervore (straordinaria la cantoria) hanno reso questi tre giorni “giorni luminosi, colmi di grazia”.

Un’ulteriore esperienza di amore che mi ha fatto rivivere l’impegno di far catechesi, impegno assunto con questo specifico diploma nell’ultimo anno delle superiori. Non resta che umilmente ripetere “grazie” a chi allora mi preparò e a Chi
ora mi illumina e accompagna! La vita e la spiritualità di Piero è stata raccontata nel libro Abbracciami – Alla luce dell’amore
tutto diventa possibile, dove il figlio Andrea, con profondo amore, ha raccolto pensieri, immagini, testimonianze e riflessioni
sulla vita del papà.

Ora Andrea così ci scrive: “Dal cuore mi viene ancora da ringraziarti, Mariagrazia: sono stati tre
giorni meravigliosi. Con Chiara e con papà… I ragazzi sono entusiasti; li ho visti presi, coinvolti, affettuosi nei tuoi confronti e anche verso Nina. Questo è un piccolo miracolo, un miracolo della quotidianità!”.

 

* 25 Giugno 2017 – Inaugurazione del Centro Pastorale dedicato alla beata Chiara ‘Luce’ Badano. La Postulazione si unisce con gioia alla comunità parrocchiale dei SS. Pietro e Paolo di Lonate Ceppino. Ringraziamo Alessandro Caimi per averci inviato le foto e condiviso i momenti più salienti della giornata.

* Il 13 giugno in occasione del 25° di matrimonio dei coniugi Giovanni e Donatella Lionti, sono ritornata anche quest’anno a Niscemi rivivendo con loro e con tutti gli amici il forte rapporto creatosi dal 2012. Un unico rimpianto: non avere più con noi e tra noi Mons. Maritano, ma l’amore a Chiara Luce è sempre più forte.

Ha avuto seguito il rincontro con le Clarisse di Alcamo che ci accompagnano ogni giorno e, da anni, con la loro preziosa preghiera. Siano, con le tante amiche claustrali, di sostegno nel cammino a servizio della Chiesa e a gloria di Dio nei suoi Sant

 

Missione Popolare 

* Dal 30 giugno al 5 luglio una nuova esperienza nel nome della Beata Chiara: la Missione popolare per il 25° di Ordinazione sacerdotale di padre Mario Granato, superiore della Fraternità Mariana del Fiat, svoltasi a San Nazzaro, ed estesa a Terranova, San Giacomo e Cucciano (provincia di Benevento).

Con religiose di diversi Ordini, giovani e laici, siamo stati ospiti delle famiglie del luogo, uniti nella francescana convivialità e, soprattutto, nell’evangelizzazione. Passando in queste stradine di mezza montagna ci si è recati presso gli ammalati; si sono creati centri di ascolto nelle famiglie; riuniti giovani e bambini e, in un momento di festa, donato l’esempio di vita e di amore della beata Chiara Badano.

Al centro delle giornate l’Adorazione eucaristica seguita dalla recita dell’Ora Media; il S. Rosario e la S. Messa, culminata nel giorno dell’anniversario di p. Mario, con la presenza del Arcivescovo di Benevento Mons. Felice Accrocca, e animata in modo esimio dalla corale della chiesa madre a San Nazzaro.

Particolarmente emozionante la presenza delle reliquie del Santo Padre Pio e la mezza giornata trascorsa a Pietrelcina, come chiusura della settimana. È stata preceduta dalla celebrazione eucaristica presso le monache Visitandine a S. Giorgio del Sannio.

Ci si è lasciati il mattino dopo con gioia mista a tristezza, ma anche con tanta pace nel cuore, quella che ci si augura col saluto francescano di Pace e Bene.

* Nel mese di agosto e nel nome di Chiara si sono rinnovati, come ogni anno, due incontri di preghiera e di affetto: con le Clarisse di Moggio Udinese e la comunità benedettina di Clervaux nel Lussemburgo.

Sostando nella foresteria del monastero e condividendo le ore di silenzio e di preghiera con i monaci ci si sente avvolti dai canti della liturgia gregoriana che dalle navate salgono “come incenso profumato” a Dio.

Non si può far altro che lodare e ringraziare!

 

* Roma –  Preghiera, incontri, abbracci… in unità, comunione e obbedienza totale alla Chiesa. Una giornata dedicata alla beata Chiara Badano e al proseguimento della Causa di canonizzazione.

Nelle foto: S. Ecc. Mons. Marcello Bartolucci, segretario della Congregazione della Causa dei Santi; padre Florio Tessari, OFM Cap, Postulatore della Causa di beatificazione della beata Chiara Badano; Mariagrazia Magrini, Vicepostulatrice della Causa di beatificazione della beata Chiara Badano; Emmaus (Maria Voce), Presidente del Movimento dei Focolari; Teresio Masetto, focolarino e da sempre amico della Postulazione.