Mancano medicinali e urge la ricostruzione del dispensario

Luce d'Amore - Onlus

Mancano medicinali e urge la ricostruzione del dispensario

Grazie ai preziosi aggiornamenti di Madre Rita, relazioniamo sulla ripresa del dispensario, raso al suolo quasi totalmente il 19 gennaio con la motivazione di costruire una strada più grande, ma ad oggi non realizzata, causando inoltre gravi danni agli abitanti.

 

La preghiera, l’unità, la speranza e la carità verso i “più piccoli”,
non hanno distrutto l’impegno nella ricostruzione. Nulla può fermare l’Amore.
Anche di fronte all’ingiustizia e alla violenza attuata da chi si crede forte, non siamo soli!
Nonostante i disagi dovuti all’abbattimento dello stabile nel primo trimestre di quest’anno abbiamo avuto in totale 289 visite mediche, di cui 82 adulti, 85 bambini e 74 donne incinte.

 


Per quanto concerne i consulti prenatalità seguiamo molte donne ma, per mancanza del reparto di maternità, dobbiamo avvisarle e questo ci procura problemi.
Di conseguenza sorge l’urgenza di costruire una maternità per poter prenderci meglio cura
di queste future mamme.

La distruzione della sala ricoveri e la riduzione degli spazi
hanno creato grossi problemi con la conseguenza che i pazienti ospitati all’esterno
sotto il tetto della capanna non hanno intimità e lo spazio è ristretto.

 

 

La medesima priorità la daremmo alla costruzione di un laboratorio analisi la cui mancanza crea limiti al buon andamento del dispensario. Tre le necessità prioritarie: l’acquisto di medicinali, ricostruire il centro con la maternità, una nuova sala ricovero e il laboratorio.

 

 

Un particolare positivo: i corsi di studio per la formazione delle donne e del giovane personale infermieristico, pur mancando il denaro per poter acquistare il materiale necessario, proseguono. In noi, che abbiamo tanto, sorge una domanda e vorrei fosse un grido:

Signore, che possiamo fare?
Aiutaci a non essere indifferenti.
I nostri problemi sono ben poca cosa in
confronto dei loro…