“Non temere” – Dicembre 2025
Con rammarico, sono impedito di partecipare al convegno di Acqui per fare memoria riconoscente a 100 anni dalla nascita di mons. Livio Maritano.
Mi faccio presente con qualche ricordo personale.
Mons. Maritano per me è stato professore, poi rettore, poi vescovo e vicario generale, infine fratello nel ministero episcopale.
All’inizio di luglio 2001, chiesi un incontro presso la chiesa di S. Cristina dove il Vescovo si era da poco trasferito da emerito. In me c’era il segreto desiderio di essere accompagnato pastoralmente e spiritualmente. Fissato il giorno dell’incontro, fui raggiunto il giorno precedente dalla nomina a vescovo di Biella.
Andai all’incontro con molta trepidazione, e fui molto consolato, pur non venendo meno a “peculiare segreto pontificio” di non comunicare la notizia. Dopo qualche giorno alla notizia resa pubblica, monsignore mi telefonò dicendomi: “Ho capito, coraggio, non temere…”.
Potrei raccontare numerosi segni di benevolenza e di bontà squisita. Mons. Livio è stato un vescovo dalla intelligenza sapienziale grande, ma anche capace di relazioni intense e cordiali.
In seminario mi ha aperto la mente al pensiero filosofico e soprattutto alla dottrina sociale della Chiesa. Mi ha insegnato che non si vive per invecchiare, ma piuttosto per “crescere” in sapienza, in bontà e in santità.
Con immensa gratitudine,
+ Gabriele Mana
Vescovo emerito di Biella

