Voci di riconoscenza e di supplica – Anno 2008

Luce d'Amore - Onlus

Voci di riconoscenza e di supplica – Anno 2008

La storia e la vicenda di Chiara mi hanno colpito tantissimo fin da quando, non sapendo nulla di lei, ho letto un articolo con una fotografia del suo viso su Famiglia Cristiana. Da allora ho cominciato a sentirla incredibilmente vicina. Giorgio – Caltanissetta

Vi voglio ringraziare per il periodico Credere all’Amore: è molto bello e ricco di insegnamenti. Con la sua vita, Chiara ci ha detto come dobbiamo vivere la nostra vita. Angelina – Rossiglione

Piccola, grande Luce che mi hai guidato fino all’uscita dal buio tunnel di perdita della fede che mi aveva colpito. Pensarti mi ha aiutato, ed ora che tutto è passato ti ringrazio di cuore. Ivan

La storia di Chiara –veramente “luce”- può essere di aiuto a tanti, soprattutto a chi attraversa momenti di prova fisica o morale. La presenza di “Gesù in mezzo”, e l’abbandono fiducioso e gioioso alla sua volontà, hanno saputo trasformare la sofferenza umana di una famiglia in una grazia, in un’occasione più intensa di vivere la fede e la comunione con Dio. La gioia e l’aiuto che il Signore ha concesso a Chiara bussano alle porte di ciascuno di noi. Il segreto sta nell’accogliere Gesù. Suor Benedetta – Carmelo (Savona)

Ho conosciuto la storia di Chiara un paio di anni fa e da allora ne percepisco la presenza e l’aiuto, soprattutto nei momenti di particolare difficoltà. Quello che Chiara costantemente mi insegna è proprio l’abbandono gioioso alla volontà di Dio nell’attimo presente e a portare Gesù agli altri con tanta semplicità. Sarei felicissima –e per questo prego il Signore- che Chiara fosse davvero nella Chiesa una LUCE preziosa, additandola a tanti giovani, assetati di verità e di amore. Che la sua bella testimonianza cristiana di santità ci aiuti tutti a vivere l’esperienza della sofferenza come appuntamento trasfigurato dalla presenza di Gesù-Sposo. Suor Cristina – Carmelo (Savona)

In risposta alla vostra domanda relativa all’articolo su “L’avventura di Chiara” confesso che mi ha colpita, come sempre, la sua forza di volontà nell’affrontare la malattia, nella determinazione di percorrere il cammino per raggiungere lo Sposo. Per seguire il suo esempio ho compreso che occorre pregare con fede e amore, e abbandonarsi a Lui, facendo della sua persona il centro della nostra vita. Anna – Belforte Monferrato

Chiara è l’esempio, davvero luminoso, di come si possa essere sempre felici. Nulla, neanche il dolore, può turbare la gioia di chi vive unito a Dio. Trova la forza per superare la sofferenza e tra-sformarla in gioia: questa forza è l’amore.
Grazie, Signore, per quanto operi nella vita di questi magnifici testimoni di fede, speranza e amore. Madre Margherita Maria – Monastero della Visitazione (Taurianova)

Ciao, siamo i bambini di quarta elementare di Thiesi. Appena le catechiste ci hanno raccontato la storia di Chiara, l’abbiamo accolta come beata e ci siamo impegnati ad essere come era lei. Per noi alunni e maestre Chiara è una santa perché nella malattia si è sacrificata a Gesù dicendo di sì per lui. Noi del catechismo abbiamo raccolto un po’ di soldi per le missioni di Chiara. Speriamo con gioia che questa lettera sia pubblicata. Con affetto, gli alunni di IV elementare – Thiesi (Sassari)

È stata per me una gioia ricevere le pubblicazioni su Chiara Luce. Le possiamo condividere con altri, soprattutto con i malati. Il Signore benedica voi e i vostri progetti nel diffondere la testimonianza della Serva di Dio. Chiediamo a Chiara di ispirarci sempre e di intercedere per noi. John Paolo – Filippine

Cara Chiara, siamo davanti a te, vera testimone della fede, di una fede viva e trasparente. Hai costruito la tua vita sulla “roccia”, e ti ringrazio perché ci insegni a fare altrettanto. Paolo N.

Con grande gioia ho ricevuto le pubblicazioni su Chiara. Mi compiaccio per tutto quello che avete scritto su Chiara e per ciò che fate per la canonizzazione di lei. Sono profondamente convinto che abbiamo bisogno di concrete esperienze di vita. Che meravigliosa vita è stata quella di Chiara! don Ivan R. – Slovenia