In udienza dal Papa Benedetto XVI

Luce d'Amore - Onlus

In udienza dal Papa Benedetto XVI

Mercoledì 30 marzo una delegazione della diocesi di Acqui ha voluto ringraziare il S. Padre
per la beatificazione di Chiara Badano.

A conclusione della sua catechesi, egli così si è espresso:

Rivolgo un cordiale saluto ai pellegrini di lingua italiana. In particolare saluto i fedeli di Acqui, accompagnati dal loro Pastore Mons. Pier Giorgio Micchiardi e dal Vescovo emerito Mons. Livio Maritano, e qui convenuti nel ricordo della loro conterranea, la beata Chiara Badano. Cari amici, vi invito, sull’esempio della vostra Beata, a proseguire nell’impegno di adesione a Cristo e al Vangelo”.

Papa Benedetto XVI con Mons. P. Micchiardi e Mons. L. Maritano

Nell’ultima fase dell’Udienza il sacerdote Stefano Minetti e la vicepostulatrice Mariagrazia Magrini hanno presentato per la benedizione del S. Padre il quadro raffigurante il volto della Beata, che verrà posto nella cappella dell’opera realizzata in suo nome nel Bénin, accompagnato dall’omaggio del nuovo libro su Chiara: Uno sguardo luminoso.

Mariagrazia Magrini consegna al Papa la biografia della Beata dal titolo: “Uno sguardo luminoso”

Nei saluti personali dei due vescovi, Mons. Maritano ha riaffermato al S. Padre che l’impegno di divulgare la figura della Beata, secondo il suo desiderio, prosegue. Gli ha inoltre manifestato l’auspicio che tale testimonianza venga proposta come esempio di vita cristiana durante la GMG di Madrid. Richiesta vivamente condivisa.

Un abbraccio paterno e la parola GRAZIE ripetutamente rivolta alla Vicepostulatrice che gli confermava l’offerta quotidiana per la sua persona e per la Chiesa, hanno concluso quest’incontro così commovente e gratificante.

A seguito dell’Udienza Generale la Segreteria di Stato ha fatto pervenire a Mariagrazia Magrini la seguente lettera: «Il Santo Padre, riconoscente per il gentile dono e per i sentimenti di filiale devozione che l’hanno suggerito, assicura un particolare ricordo nella preghiera e, mentre incoraggia a proseguire nella diffusione di una importante figura femminile, che si distinse per saggezza spirituale e santità di vita, volentieri Le imparte l’implorata Benedizione Apostolica, pegno di copiosi favori celesti».