Scomparso mons. Livio Maritano, vescovo di Acqui vicino ai Focolari

Luce d'Amore - Onlus

Scomparso mons. Livio Maritano, vescovo di Acqui vicino ai Focolari

Il presule si è spento stamane a 88 anni. Fu lui il promotore della causa di beatificazione di Chiara Luce Badano

Si è spento questa mattina, all’età di 88 anni, mons. Livio Maritano, vescovo emerito di Acqui. Il presule era noto per esser stato promotore della causa di beatificazione di Chiara “Luce” Badano, la giovane di Sassello appartenente al Movimento dei Focolari, morta a diciotto anni per un tumore osseo e beatificata a Roma, nel santuario della Madonna del Divino Amore, il 25 settembre 2010.

Mons. Maritano era ricoverato da alcuni giorni al Cottolengo di Torino, dove è stata allestita ora la camera ardente. I funerali si svolgeranno, invece, nel duomo di Torino giovedì 8 maggio, alle 11.30. Ad Acqui, la sera stessa si terrà una veglia funebre; alle 10 del giorno successivo, dopo la cerimonia funebre, la salma del vescovo verrà tumulata nella cripta della cattedrale.

Nato a Giaveno il 29 agosto 1925, mons. Maritano è stato ordinato sacerdote il 27 giugno 1948. Eletto vescovo titolare di Oderzo e vescovo ausiliare di Torino il 19 ottobre 1968. E’ stato il vescovo ausiliare del card. Michele Pellegrino e del card. Anastasio Ballestero. Per molti anni professore e rettore del Seminario arcivescovile della diocesi di Torino, il 30 giugno 1979 è stato promosso alla sede di Acqui. Dimessosi il 9 dicembre 2000 per raggiunti limiti d’età, ne è diventato, così, vescovo emerito.

Mons. Livio Maritano con Chiara Lubich, Mariagrazia Magrini e i genitori della beata Chiara Badano

Da sempre molto legato ai Focolari, il rapporto di mons. Maritano con il Movimento “è diventato particolarmente significativo in seguito al suo incontro con Chiara Luce Badano”, come si ricorda in una nota. “L’aveva conosciuta nell’ultimo tempo della sua vita ed era rimasto colpito dalla sua luminosa testimonianza cristiana, dall’altezza di spiritualità, dal livello di amore a Dio che le dava la forza di affrontare la malattia“.

Alla notizia della dipartita del vescovo, la presidente del Movimento Maria Voce ha affermato: “Ha saputo leggere nella vita di Chiara Luce la santità nella vita quotidiana”. Dopo la morte della giovane Badano, Maritano, “verificando il fascino crescente che continuava a emanare, individuò nella sua vita i segni di una dimensione di santità universale che toccava il cuore di tanti, soprattutto dei giovani”. Colse così nella ragazza “un modello da offrire loro”, come poi Benedetto XVI sottolineò in occasione della sua beatificazione. In seguito ha voluto lui stesso portare questa testimonianza dovunque, in tutta Italia, veniva chiamato a raccontarla.

Mons. Maritano ebbe modo di incontrare più volte anche Chiara Lubich. “La stima verso la sua persona e il suo carisma, che vedeva incarnato con particolare intensità nella vita della giovane Chiara Luce Badano, l’ha portato a mantenere con la fondatrice dei Focolari un rapporto anche epistolare”, spiega la Voce. E afferma infine che “il Movimento dei Focolari ricorda con gratitudine e riconoscenza mons. Livio Maritano. Ci uniamo nella preghiera ai famigliari, amici, a tutta la diocesi di Acqui e alla Chiesa intera”.

Fonte: Zenit.org Roma, 06 Maggio 2014