La “guarigione” del piccolo Luca

Luce d'Amore - Onlus

La “guarigione” del piccolo Luca

Siamo i nonni del piccolo Luca C., Roberto G. e Vittoria C., e vorremmo far sapere, con la nostra testimonianza, la guarigione del nostro nipotino.

Luca è nato il 3 aprile 2013, prematuramente ( 28 settimane ), dopo 2 mesi passati in incubatrice i dottori lo dimettono. Dopo qualche giorno però la mamma si accorge che il piccolo lamenta dei dolori all’altezza dell’addome e lo porta così a fare una visita specifica al Gemelli. Il dottore dopo averlo visitato le dice che non è nulla se non un’ernia strozzata e che non c’è di che preoccuparsi. Inoltre le dice di riportarlo da lui il giorno dopo verso le 11 per la preospedalizzazione in quanto lo avrebbe operato da li a breve per togliere l’ernia, dandole nessun’altra indicazione.

Nel corso della notte la mamma da al piccolo le classiche poppate a distanza di tre ore come d’abitutine ma nell’ultima poppata delle 7 il bambino rigurgita tutto il latte bevuto nella notte ma non digerito bene che va tutto nei polmoni, ostruendoli completamente. Il bambino sta soffocando. Il padre inizia qualche manovra di ostruzione e nel frattempo la mamma chiama il cognato infermiere e inizia la disperata corsa verso il pronto soccorso del Gemelli.

Nel tragitto mentre il padre di Luca guidava, lo zio provvedeva a mantenere il piccolo Luca vivo succhiandogli tutto il latte dalla bocca e ingoiandolo lui stesso.

Finalmente arrivati al Gemelli tutti gli infermieri e dottori del pronto soccorso, vedendo la gravità della situazione, provvedono a dare celere assistenza al piccolo Luca. Dopo qualche ora nella sala d’aspetto il dottore ci comunica che la situazione è grave…il piccolo Luca non supererà la notte. Nella completa disperazione chiamiamo un prete che da il sacramento del Battesimo a Luca.

Noi siamo Cristiani praticanti e comunque nel frattempo ci siamo confidati nel nostro Signore e il parroco don Paolo G. il quale ci parlò della beata Chiara Badano e tutte le sere, insieme alla comunità della parrocchia abbiamo invocato il suo aiuto e, tutt’ora seguitiamo a pregare per le persone malate e in difficoltà.

Ritornando al nostro piccolo Luca… Nella notte non ricevemmo notizie e il giorno dopo ci recammo all’ospedale per star il più vicino possibile al piccolo. Quando ad un tratto venne da noi il dottore incredulo…dicendoci:  Tutta la mattina abbiamo fatto per tre volte la radiografia ai polmoni di Luca , e da che erano colmi di latte al 100% non ci spieghiamo come ora lo sono al 30-50%… Se siete credenti non ringraziate noi ma qualcuno lassù che ha agito su questo bimbo. Non credevamo potesse succedere una cosa simile

Per concludere, oggi Luca è un bambino di 2 anni e mezzo, sano, bello, e soprattutto NON RIPORTA NESSUNA CONSEGUENZA di quella tragica esperienza. Di tutto questo ringraziamo i dottori del Gemelli, i genitori di Luca, lo Zio Pietro, gli infermieri…tutti colori che hanno pregato per noi…ma soprattutto la BEATA CHIARA BADANO  per la sua intercessione presso nostro Signore e donaci questo miracolo.

Roberto G. e Vittoria C.