Voci di riconoscenza e di supplica – Anno 2009

Luce d'Amore - Onlus

Voci di riconoscenza e di supplica – Anno 2009

Da quando ho sentito raccontare la vita di Chiara Luce, mi è vicina, le parlo, guardo spesso la sua foto e mi commuovo. Mi sento avvinto e affascinato dalla sua figura. Mi chiedo: se lei non avesse giocato quella partita con Gesù e non fosse morta in quel modo, come potrei desiderare di conoscer-la e di averla come amica?
Proprio per questo mi accorgo di quanto lei era preziosa e di quanto il mio cuore la sente vicina: è una promessa di vita e di pienezza che ti scuote nell’intimo. Da qualche giorno mi sto mettendo al pianoforte per comporre qualche musica sulla Serva di Dio, partendo dalle sue parole. William – Torino

La tua vita, Chiara, è stata come quella di una farfalla, molto breve ma allo stesso tempo intensa. Il nome “Luce” non potrebbe essere più appropriato: tu che sei entrata fortemente nel mio cuore, così buio e cupo, così lontano ormai da Dio, per aprire col tuo sorriso e con le tue parole uno spiraglio, un po’ di speranza, sei una grande testimonianza del fatto che Dio è con noi, soprattutto nei momenti in cui ci sentiamo più soli. N. N.

Chiara è totalmente presa dalla forza di Dio che cerca di vivere ogni attimo come se fosse il primo: essere felice delle piccole cose, sceglierle con cura, come sceglierà i canti e il vestito per presentarsi al Signore. Giunta a una meditazione così profonda, la sua anima assaporava già la beatitudine e la serenità, al punto di staccarsi dagli oggetti di quaggiù e concentrarsi nell’ideale di compiere la volontà di Dio. Gesù ci manda persone che lasciano un segno nella nostra vita e ci aiutano a comprendere ciò che solo attraverso la sofferenza è possibile capire. Chiara ha accettato la malattia come un dono: questa è santità; e diventa possibile solo se si vive veramente la fede. Anna T. – Belforte

Ho 34 anni. Scrivo per ringraziare Chiara Luce per avermi completamente stravolto la vita. Sono sempre stato un credente praticante. Ma dopo essere venuto a conoscenza della sua storia, grazie al libro Di luce in luce, mi sono reso conto che di Dio e della fede non avevo capito proprio nulla. Rendo grazie a quel GIGANTE DI SANTITÀ che era, è e sarà Chiara! Michele M. – Vicenza

Carissima Chiara, ho letto la tua storia. Ne sono rimasta molto colpita. Sono una ragazzina di 13 anni. So che anche tu all’asilo hai avuto delle suore come maestre e che già da piccola amavi Gesù e tutte le persone che ti stavano intorno. Sono rimasta colpita dal fatto che fisicamente soffrivi, ma nel tuo cuore c’era molta gioia, per te e da donare agli altri. Il tuo nome “Chiara Luce” è adatto a te. Io non ti conosco personalmente, ma so con che spirito hai affrontato la malattia. Sono molto contenta che il Processo di beatificazione sia già iniziato e per questo vorrei chiederti un aiuto: vorrei che tu mandassi sulla mia famiglia e sui miei cari il tuo spirito di amore e di gioia, perché anche noi affrontiamo la vita con la serenità di essere protetti e amati da Dio. Ti ringrazio e ti do un caloroso abbraccio. Penso che tu sia contenta se mi definisco: “tua amica”. Sii felice, ma so che non c’è bisogno che te lo dica, perché lo sei già. Con tanto affetto, la tua amica, Giorgia

Siamo Povere Clarisse del nord est brasiliano. Sono l’unica italiana nel monastero e ho l’età di Papa Benedetto XVI, ma il gruppo è promettente: 7 juniores e 8 fra novizie e postulanti. Tutte amano S. Chiara e S. Francesco. Tutte sono entusiaste della nostra vita, anche se parla di Cristo Crocifisso. Desidero far loro conoscere più a fondo Chiara e la sua profonda fede. Tutte sono “innamorate” di questa giovane santa italiana, per di più così bella! Prometto preghiere, a nome pure delle suorine giovani; non posso donare altro. Suor Maria Benvenuta, o.s.c.

Non ho dubbi: c’è un disegno del Signore che si sta realizzando poco alla volta: l’affascinante Chiara Luce mi ha preso per mano, trascinandomi in questo gioioso incontro. Nel distribuire ai giovani il suo libro, ricevo ogni giorno tanto bene. Si può dire che per ogni “consegna” corrisponde una nuova amicizia che mi fa allargare il cuore. Grazie! Silvano B. – ex allievo salesiano-

Tu hai speso la vita in modo autentico seguendo sempre Dio che parlava al tuo cuore fino ai giorni della sofferenza e della morte che hai vissuto come un gioioso incontro con Gesù, l’Amato del tuo cuore. Chiedo la tua intercessione perché anch’io sia autentico nelle scelte. Umile, vero con me stesso e fiducioso in Dio che mi ama. Prega perché anch’io abbia la tua stessa trasparenza, la tua stessa luce. Simone – Isola del Gran Sasso

Chiara è una luce donata dalla Chiesa al mondo dei giovani…, e anche a noi! La sua sofferenza, la sua accettazione, il suo sorriso, restano tra noi al di là della morte. Ella trasfigura tutto e dona senso al nostro pellegrinaggio terrestre. M. J. – Lussemburgo