Irradiare il messaggio di Chiara – Anno 2018

Luce d'Amore - Onlus

Irradiare il messaggio di Chiara – Anno 2018

Il rigido inverno ha rallentato le nostre testimonianze sulla vita e spiritualità della Beata ma la Quaresima, sebbene ancora immersi in questa rigida stagione, ci ha fatto accogliere inviti parrocchiali per vivere la Passione e la Croce di Cristo nel messaggio luminoso di Chiara.

 

* Non ignoriamo i nostri profeti è lo slogan, scelto da mons. Ugo Salvatori, arciprete della parrocchia S. Rocco di Ravenna, in preparazione alla S. Pasqua.

   Nei quaranta giorni -dal mercoledì delle Ceneri al mercoledì che precede il Giovedì Santo- verranno presentate alcuni modelli di vita cristiana: la Venerabile Benedetta Bianchi Porro, il Servo di Dio don Angelo Lolli, don Lorenzo Milani e don Primo Mazzolari.

Apre la fila la Beata Chiara Badano. Di ognuno verrà donato un aspetto specifico della loro testimonianza di vita, con l’unico fine di amare Dio, come risposta al Suo amore infinito per ogni creatura. Mariagrazia Magrini  ha dato ai presenti la possibilità di approfondire il proprio cammino umano e spirituale sull’esempio di questa giovane. Al termine è stato illustrato l’iter della Causa di Canonizzazione e il Progetto caritativo nel Bénin.

 

Mola di Bari: ChiAMATI alla vita per OSARE un sogno
Esercizi Spirituali nella chiesa della Maddalena dal 12 al 16 marzo 2018

Il programma, coordinato da padre Giuseppe De Stefano -presidente e Assistente spirituale della comunità Frontiera nella Città dei Ragazzi, è stato preparato dalla Pastorale giovanile, formata da ragazzi delle parrocchie cittadine coadiuvati dai rispettivi parroci.

Scoperte le bellezze della città si è condivisa la vita della comunità Frontiera, si è pregato coi giovani e si è ritornati a trovare le Clarisse di S. Chiara e, a Bari nel convento della Beata Elia di S. Clemente, le Carmelitane.

   È ancora profondamente presente nella loro memoria la visita di Mons. Maritano. Siamo rimaste profondamente commosse: la loro preghiera non ci ha mai abbandonati!

 

* Il 18 maggio, anche quest’anno si è ripetuto l’incontro con i ragazzi della parrocchia SS. Annunziata in Torino, una bella consuetudine di fine anno catechistico, attesa e proficua.

   Ecco le parole di un educatore dei ragazzi: “Grazie ancora per l’incontro. È sempre bello vedere come la vita realizzata di Chiara sia così vicina, a distanza di anni, anche per i bambini e i ragazzi dell’Annunziata!”.

   La storia della vita di Chiara Luce infatti affascina e colpisce nel profondo, anche nei più piccoli. Siamo convinti che anche in questi cresimandi e nei bambini della prima Comunione porterà “molto frutto” e li aiuterà a crescere cercando di essere «belli dentro».

* Gioia profonda nel ritrovare a Napoli i giovani dell’Associazione Don Fabrizio De Michino amici di Chiara e, nostri. Era il 27 maggio.

  

L’incontro ci ha confermato che gli affetti veri, nonostante la lontananza, non svaniscono ed il passare del tempo non li cancella, anzi li rende più forti.

La beata Chiara sia luce sul loro cammino della vita!

 

 

* Due giorni dopo, 29 maggio, ritorno nella parrocchia di Parete (CE).

   Sono state ore di profonda preghiera, animata da padre Gennaro Farano (Oblato di San Giuseppe, nell’Ordine fondato dal Vescovo di Acqui San Giuseppe Marello), con invocazioni alla SS. Vergine che scioglie i nodi. Profondo in noi il ricordo del Vescovo successore del Santo, Mons. Livio Maritano, e della Beata Chiara.

 

* Venerdì 1° giugno Mariagrazia Magrini, vicepostulatrice della Causa di canonizzazione della beata Chiara Badano ha incontrato a Ravenna gli studenti del complesso scolastico San Vincenzo de Paoli, istituto che vuole essere la scuola immaginata da Papa Francesco: “uno degli ambienti educativi in cui si muovono i primi passi e si cresce avendo come maestro Gesù”. Sentimenti di riconoscenza vanno a don Ugo Salvatori, presidente e gestore della Fondazione San Vincenzo e alla direttrice prof.ssa Enrica Giovanetti per aver promosso quest’evento dove si è messa in risalto la spiritualità della Beata.

   Un grazie particolare ai ragazzi che con interesse, entusiasmo e gioia, hanno accolto nella propria classe una “nuova amica”. L’auspicio è che possano seguire anch’essi la via dell’Amore, con serenità e coraggio, come ha fatto la beata Chiara “Luce” Badano. Facciano proprie le sue parole: «I giovani sono il futuro… Hanno una vita sola e vale la pena di spenderla bene».

 

 

* Sabato 9 giugno giornata al Carmelo di Betania a Valmadonna (AL)

«Tante strade, una sola piccola via: Santa Teresa di Gesù Bambino e Beata Chiara Badano»

Ci si è immersi nella pace del silenzio e della preghiera per ricevere due “raggi di Luce”: Santa Teresa di Gesù Bambino e Chiara Badano, Beata. Esse ci hanno presi per mano, guidati sulla “Piccola via dell’Amore” da due Vicepostulatori: padre Antonio Sangalli OCD e Mariagrazia Magrini. Sono state ore in cui il tempo pareva non scorrere; ore in cui si è respirata aria di paradiso. Momenti colmi di Dio conclusi con la Celebrazione eucaristica e in un saluto commosso con tutti i presenti. Un grazie grande va alla Madre Priora e agli organizzatori. Un commovente particolare: il ricordo dell’ordinazione sacerdotale di p. Sangalli a Torino nella chiesa di S. Teresa e il mio rincontro con lui mentre collaboravo nell’arcivescovado.
Davvero: “Tutto è grazia!”.

Questa una testimonianza sulla passata giornata di spiritualità:

Buongiorno Mariagrazia, sono Anna Maria e ci siamo viste sabato 9 giugno a Betania dalle Suore del Carmelo. Non ho avuto tempo di scriverle prima, ma da quella sera l’ho tanto desiderato. Volevo ringraziarla per come ci ha arricchito di fede con la testimonianza su Chiara Luce, non tanto per i bellissimi e teneri episodi che ci ha raccontato sulla vita di questa umile serva di Dio, quanto sul modo in cui ce li ha narrati. Mentre raccontavi il tuo viso era pieno d’amore, la tua dolcezza trasmetteva serenità e la determinazione che avevi nel racconto mi hanno dato quella carica di cui ogni essere vivente in quanto tale ha necessità. Ti prego, continua instancabile in questo percorso e se qualche volta senti sopraggiungere la stanchezza, pensa a quelle anime come la mia che da una semplice conversazione possono ricevere tanto, quietandosi anche solo per un attimo. Ho cominciato dandoti del lei, ma preferisco il tu (se sei d’accordo), primo perché ce lo siamo scambiato anche quel sabato, e poi perché ti sento più amica. Un immenso grazie e buon proseguimento di lavoro. Anna Maria A.”.

 

* Lunedì 9 luglio: Incontro gioioso con Mons. Aldo Giordano, Nunzio in Venezuela. Il Card. Pellegrino, Mons. Maritano, Chiara Lubich e Chiara Luce con Rossella Petrellese erano tra noi e hanno rafforzato il vincolo d’unità. Queste le meraviglie di Dio nella Sua Chiesa!

 

* San Martino di Schio – località Martarei, Meeting Internazionale dei giovani dal 12 al 15 agosto,
da parte del Movimento Mariano Regina dell’Amore:

                                 “Tutti tuoi o Maria, luce per i giovani”

 

Nel pomeriggio di martedì 14, vigilia dell’Assunta, dopo la recita del Rosario e l’Adorazione Eucaristica, si è offerta la testimonianza sulla beata Chiara. I numerosi presenti, e soprattutto i giovani, ne sono restati incantati (com’era avvenuto per il venerabile Carlo Acutis). Hanno sete di esempi prossimi a loro per età che li sorreggano e li aiutino a comprendere i veri valori della vita. Vivace e ampio il dibattito.

 

 

* 15 agosto: Festa dell’Assunta: incontro filiale, fraterno e festoso con padre Florio Tessari, OFM Cap e  Postulatore della Causa di beatificazione di Chiara Badano nella sua comunità cappuccina. Lo spirito francescano e l’amore a Maria aleggiavano intorno a noi.

 

* A Udine rincontro del 24 agosto con le focolarine; si è rafforzato il cammino unitario nella memoria di Chiara Luce, di Mons. Livio Maritano e di Chiara Lubich. Unico l’ideale: vivere in comunione d’amore il Vangelo!

* 17 settembre, Cardano al Campo (Varese). Incontro con la comunità e Festa dell’oratorio. Slogan scelto “Io ho tutto” per rimarcare ancora una volta quanto sia importante confidare e affidare a Dio la nostra vita. 

 

* Ecco parte delle meravigliose icone create dal maestro Beppe Cavagnino ed esposte nella parrocchia Madonna della Strada di Cagliari. Quest’opera si unisce alle vetrate, statue e quadri, realizzati in onore della Beata con la sua effigie. È davvero un Gaudete ed Exultate!

* Tra gli ultimi incontri prima dell’Avvento il 17 novembre dalla Svizzera Romanda è giunto a Torino un gruppo di giovani dagli otto ai vent’anni che han vissuto una settimana di formazione vocazionale. I “campi” si realizzano 10 volte nell’anno (a Pasqua e nell’estate).

Seguiti da una équipe di formatori e suddivisi per età essi riflettono sugli orientamenti della loro vita cristiana. Sono guidati da sacerdoti, religiosi e religiose, seminaristi, coppie di famiglia e giovani impegnati. Pregano, vivono la celebrazione eucaristica e ore di adorazione; possono ricevere il sacramento del perdono e approfondiscono la parola di Dio. Tra di loro nasce un forte vincolo di amicizia che esprimono e rafforzano anche con momenti di svago e di gioco.
Ogni anno un tema: nel 2018 Chiara Luce, per il 2019 Ecco la Serva del Signore, in preparazione alla GMG di Panama.
Il gruppo ha voluto fermarsi in preghiera nella Basilica di Maria Ausiliatrice per affidarsi a Maria e al Santo dei giovani. La celebrazione eucaristica, nella cappella Pinardi, è stata particolarmente raccolta e vissuta anche dai bambini Il momento conviviale, a mo’ di picnic, è stato ricco di domande e risposte, terminate a malincuore affinché proseguissero verso Sassello dove si sono soffermati in Adorazione e preghiera fervente e gioiosa, rivolta in modo particolare all’intercessione della beata Chiara Luce. Un grazie particolare va agli organizzatori Nathalie e Yves e al canonico Joseph.

 

* Nell’Oratorio della parrocchia SS. Annunziata di Torino, venerdì 23 ai bambini dagli otto ai dodici anni sono state presentate le figure di bambini della loro età, riconosciuti dalla Chiesa come santi, beati o venerabili. Attenti e coinvolti, al termine dell’ora, dopo aver rivolto alcune domande, ne hanno scelto uno come amico e protettore.

 

* Il 25 novembre si è realizzato il “sogno” di don Mauro Giallombardo: aprire il Centro di spiritualità Chiara Luce. Ciò è avvenuto a S. Agata di Militello (ME).